Il Diabete e l’Obesità sono due patologie di grande rilevanza sociale e sanitaria che, se non prevenute e curate adeguatamente, portano a complicanze che minano la salute dell’individuo e generano importanti costi sanitari. Nella sola provincia di Modena, secondo i dati di PASSI, si stima vi siano tra gli adulti (18-69 anni) il 42% delle persone con 18-69 anni con eccesso ponderale: il 29% è in sovrappeso e il 13% presenta obesità. Questa stima corrisponde in provincia a poco più di 137 mila persone adulte in sovrappeso e di circa 59 mila con obesità.
Oltre a questo, nella Provincia di Modena ci sono circa 37.000 soggetti affetti da diabete, con prevalenza di Diabete tipo 2. Nella eziologia di queste problematiche di salute, rientrano fattori in parte positivamente modificabili attraverso l’adesione ad uno stile di vita più salutare e, in particolare, più attivo, di cui la pratica motoria e/o sportiva sono parte integrante.
È intuitivo che l’alleanza tra istituzioni, mondo medico scientifico e mondo dello sport, con il supporto del volontariato, sia fondamentale per l’attuazione di un piano di prevenzione destinato a questi soggetti.
Alla luce di queste evidenze, ed in linea con il Protocollo Regionale per la prescrizione Attività Motoria Adattata (AMA) a persone con patologie croniche, l’Associazione di Volontariato Insieme si Può, con la collaborazione della ASD La Fratellanza 1874 e dell’UOC di Medicina Interna ad Indirizzo Diabetologico dell’Ausl di Modena, propone un percorso di Attività Motoria Adattata destinato a soggetti affetti da Diabete tipo 2 e Sindrome Metabolica.
Il nome del percorso è ANdiaMO: si tratta di un PROGETTO DI COMUNITÀ in cui il volontariato, insieme alle Istituzioni Pubbliche (Azienda Sanitaria, Comune) e con l’aiuto delle forze sociali (ASD La Fratellanza 1874), ha l’obiettivo di realizzare azioni che apportino risorse e benessere per la comunità. In questo caso si parla di una comunità “fragile”, o potenzialmente tale, ed il progetto consentirà ai cittadini di rafforzare le proprie identità sociali, costruendo senso di responsabilità in particolare con l’obiettivo di favorire l’adesione ad uno stile di vita sano, migliorando qualità e quantità di vita e creando attaccamento ai luoghi di vita.
È questo il senso dell’impegno dell’Associazione Insieme si Può che si farà carico, per un anno, del costo del progetto. L’intenzione è di coinvolgere, attraverso la gratuità delle attività svolte in ambiente sportivo qualificato, più persone possibile dimostrando e rendendo pubblicamente evidente lo stretto legame che esiste tra attività motoria e salute. Sostanzialmente si tratta di un percorso di attività motoria gratuito per i partecipanti, da svolgersi presso l’ASD La Fratellanza 1874, sotto la guida di Chinesiologi qualificati. I soggetti saranno segnalati all’ASD dall’UOC di Medicina Interna ad Indirizzo Diabetologico dell’Ausl di Modena avendo a riferimento l’impatto positivo che l’esercizio fisico regolare può avere sulla salute dei soggetti che prenderanno parte al percorso e ai quali viene chiesta una frequenza regolare alle attività, comprensive di controlli periodici dello stato di salute.
IL PERCORSO ‘ANdiaMO’ IN SINTESI
Cos’è ANdiaMo?
Un percorso di attività motoria adattata (AMA) riservato a soggetti diabetici (tipo II) e/o affetti da Sindrome Metabolica inviati alla ASD La Fratellanza 1874 dal Servizio Antidiabetico della AUsL di Modena.
Qual è l’obiettivo del progetto?
Sperimentare la sostenibilità e la trasferibilità del percorso da un punto di vista economico e organizzativo. Dimostrare l’efficacia dell’esercizio fisico regolare nella promozione della salute attraverso un progetto di ricerca partecipata.
Cosa faranno i soggetti inviati alla Fratellanza?
Svolgeranno, sotto la supervisione di tecnici laureati in Scienze Motorie Preventive e Adattate, 2 ore di attività motoria la settimana per tre mesi presso le strutture della Fratellanza. Conclusi questi tre mesi, subentrerà un altro gruppo. Durante i 3 mesi presso la Fratellanza, verrà anche consigliato un programma motorio, sia da svolgersi individualmente in contemporanea al percorso supervisionato sia al termine dei tre mesi verrà dato un compito motorio da svolgersi a casa insieme a indicazioni mediche.
I soggetti saranno valutati per consentire una omogenea stratificazione dei gruppi e per adattare il più possibile la proposta di attività alle condizioni cliniche e alle capacità motorie di ogni singolo partecipante?
Sì! Ci sarà una valutazione iniziale con selezione e proposta motoria da parte del CAD (esame clinico, es di laboratorio, analisi e rinforzo della motivazione) alla quale seguirà quella dei tecnici dell’attività motoria. Questo finalizzato alla creazione di gruppi omogenei (di 8-10 persone). Ci saranno poi anche una valutazione finale e una al termine dei tre mesi in cui dovrebbero essere stati svolti i “compiti a casa”.
L’attività è gratuita per i partecipanti?
Sì, totalmente gratuita e i partecipanti saranno gratuitamente coperti da assicurazione contro gli infortuni.
Chi sostiene le spese?
L’associazione di Volontariato Insieme si Può si fa carico delle spese per l’attività di un anno oltre a contribuire all’acquisito di una parte della strumentazione necessaria grazie a finanziamento della Fondazione Banco san Geminiano e San Prospero.
Il percorso è stato approvato dall’Ausl?
Sì, Ausl è patrocinatore e partner. Il percorso non ha bisogno di approvazione da parte del Comitato Etico essendo queste attività già inserite tra quanto previsto e deliberato in RER con la DGR D.G.R 2127/2016. ANdiaMO ha anche il patrocinio del Comune di Modena.
Come funziona l’invio alla Fratellanza?
L’UOC di Medicina Interna ad Indirizzo Diabetologico dell’Ausl di Modena suggerirà ai soggetti seguiti dal proprio ambulatorio, con caratteristiche cliniche tali da consentire un’attività fisica in gran parte moderata (MODERATA = un’attività fisica con durata di almeno 30’, con moderato aumento della respirazione e del battito cardiaco e/o un po’ di sudorazione, al 50-70% della frequenza cardiaca massima, attività che è possibile svolgere anche parlando), DI PRENDERE PARTE A UN PROGETTO di ATTIVITÀ MOTORIA ADATTATA CHE SI SVOLGE PRESSO ASD FRATELLANZA IN MODO GRATUITO PER LA DURATA DI UN ANNO. I tecnici della Fratellanza a loro volta sottoporranno il candidato a test per saggiarne le capacità motorie, impostare un programma quanto più possibile personalizzato e consentire la composizione omogenea di gruppi di lavoro.
Come candidarsi a entrare nel percorso?
I soggetti con diabete II o pre-diabete, seguiti o che comunque hanno avuto accesso in Diabetologia, potranno contattare il Servizio di Modena (Casa della Salute di via Levi Montalcini) telefonando al numero 059.436579 dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.45 per fissare un appuntamento. Il paziente che invece è di neo-diagnosi o non ha mai eseguito accesso in Diabetologia (in qualunque sede, non per forza a Modena) deve essere inviato dal Medico Curante al Servizio come primo accesso in modo da poter essere inserito nella cartella diabetologica alla Segreteria.
Quanto dura il percorso?
Un anno. Ogni gruppo sarà seguito per tre mesi con due sedute settimanali. Al termine dei tre mesi, alla dimissione, verrà effettuata una nuova valutazione, medica e funzionale/motoria e verranno dati “compiti a casa”, costituiti da indicazioni mediche e da tabelle di allenamento per i tre mesi successivi alla dimissione. Seguirà nuova valutazione al termine di ulteriori 3 mesi dalla dimissione e a un anno di distanza dall’inizio delle attività. I dati di detta valutazione, su richiesta del soggetto partecipante, saranno condivisi con il Medico di Famiglia.
Miscellanea
- È possibile ed auspicabile che gli studenti del Corso di Laurea Magistrale Salute & Sport (Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata), in qualità di tirocinanti, prendano parte alle attività sul campo e in palestra a fianco dei professionisti titolari delle attività.
- È opportuno che siano indirizzati alle attività persone motivate al miglioramento dello stile di vita assicurando continuità alle attività. La facilità di accesso alla Fratellanza è ovviamente criterio da privilegiare.
Riferimenti
- Mappa della Salute Regione Emilia – Romagna
https://www.mappadellasalute.it
- Protocolli per la prescrizione di attività motoria adattata a persone con patologie croniche in ISSN 2464 – 9252; num 103 – 2019. Pubblicato nella serie “Prevenzione nei luoghi di vita e di Lavoro” dal Servizio Sanitario Regione Emilia – Romagna
- DGR 2127 del dicembre 2016 Approvazione di “indirizzi regionali per la promozione dell’attività fisica e della prescrizione dell’esercizio fisico nelle persone con patologie croniche” e del “codice etico delle palestre e delle associazioni sportive che promuovono salute”.







































































































