Come riporta la Gazzetta di Modena, all’amarezza dovrà seguire un’attenta analisi della società. Finale di stagione deludente, un ciclo è finito e si rende d’obbligo una rifondazione. Il Modena, che si appresta a lasciare la scena e pochi ricordi dietro di se, è una squadra incompleta ed incompiuta la quale però, non priva di qualità, in un campionato mediocre come quello che si sta chiudendo avrebbe potuto regalare alla proprietà e ai tifosi una seppur piccola parziale gioia. Perdere è accettabile, arrendersi per nulla. Il piccolo grande vantaggio di questa situazione è che ora la società avrà tempo per le sue riflessioni che dovranno essere profonde, obiettive e non prive di autocritica ma anche veloci e pragmatiche. Fondamentale la salvezza, ma occorre partire da cosa non ha funzionato e cercare di non commettere più gli stessi errori.


































































































