Il Modena torna in campo martedì 13 maggio, alle ore 20.30, per il derby casalingo contro il Cesena valido per l’ultima giornata di campionato: si tratta del recupero del trentaquattresimo turno, che si sarebbe originariamente dovuto disputare a Pasquetta, ma è stato rinviato in seguito alla morte di Papa Francesco. Se i canarini non hanno ormai nulla da chiedere al campionato (se non di chiudere la stagione al meglio in un derby molto sentito dalla tifoseria) viste la salvezza raggiunta col pareggio contro il Brescia e l’impossibilità di entrare in zona playoff distante cinque punti, per il Cesena quella di martedì sarà una gara molto importante.
I romagnoli, infatti, sono ottavi, ultima posizione utile per accedere ai playoff, e hanno un vantaggio di tre lunghezze sul Bari nono, che è però in vantaggio sui bianconeri per quanto riguarda gli scontri diretti: in caso di arrivo a pari punti, sarebbero i pugliesi ad accedere ai playoff. Al Cesena serve, dunque, almeno un punto nel derby contro il Modena per avere la certezza di partecipare agli spareggi promozione, ma i romagnoli potrebbero qualificarsi anche in caso di ko, qualora il Bari non vincesse sul campo del Sudtirol. In caso di vittoria contro il Modena, poi, il Cesena potrebbe ancora sperare di arrivare sesto o settimo, visto che Catanzaro e Palermo precedono rispettivamente di due e un punto i romagnoli in graduatoria: i calabresi chiuderanno il campionato sul campo del Mantova, mentre i siciliani affronteranno in casa la Carrarese.
Sarà, quindi, un Cesena motivato e voglioso di trovare punti importanti quello che si presenterà al “Braglia” martedì sera: i bianconeri, dopo un periodo piuttosto negativo culminato con i due ko consecutivi contro Sassuolo (0-2) e Mantova (3-0) sono reduci da due vittorie di fila, prima nello scontro diretto con il Palermo (2-1) e poi sul campo del Cosenza già retrocesso (0-1), che hanno rilanciato la formazione dell’ex tecnico canarino Michele Mignani in ottica playoff. In trasferta i bianconeri hanno un ruolino di marcia molto simile a quello del Modena: entrambe le formazioni hanno finora raccolto 19 punti lontano dai propri tifosi, ma i romagnoli hanno sfruttato meglio le gare in casa, conquistando 31 punti all'”Orogel Stadium-Dino Manuzzi”, contro i 26 guadagnati finora dai canarini al “Braglia”.
Da un punto di vista tattico, invece, Mignani schiera il suo Cesena con 3-5-2 o 3-4-2-1 in cui il principale punto di forza in termini realizzativi, almeno a livello statistico, è rappresentato da Cristian Shpendi, sesto nella classifica marcatori di questa Serie B con 11 reti finora realizzate, ma in gol una sola volta nel girone di ritorno dopo un girone d’andata da protagonista.



































































































