Come riporta il Resto del Carlino, un’altra stagione che scivola via, senza stelle, senza acuti, senza nemmeno l’urlo di gioia finale a conquistarsi una qualificazione europea che invece prenda la via di una Milano molto più consapevole, attenta, anche brillante. Alla fine dei conti meritevole di giocarsela la Challenge Cup, rispetto a una Modena che ha finito la sua corsa riproponendo una polaroid fedele della stagione: nell’anonimato, preda delle sue incertezze, delle sue debolezze caratteriali, di un impianto di gioco senza colonne, dei suoi errori, addirittura 43 a fine match.












































































































