Fiorano. Il Fiorano, dopo trent’anni tra Eccellenza e Promozione con anche due stagioni in Serie D, dal 1999 al 2001, è tornato in Prima Categoria. Attilio Milani, ora alla Spezzanese, ripercorre quegli anni alla guida del Fiorano, che prese dal 1990 in Prima e tenne fino al 2009, sottolineando l’amarezza per questa retrocessione. “Il Fiorano l’ho preso in Prima e ora, dopo trent’anni, lo ritrovo in questa categoria. E’ una vera tristezza per una piazza che meriterebbe ben altre categorie. E’ vero, quando lo presi, siamo subito retrocessi in Seconda, ma da lì è iniziata la cavalcata che ci ha portato in Serie D, che a quel tempo si chiamava Campionato Nazionale Dilettanti. Ricordo con piacere quegli anni, davvero fantastici. Debbo proprio dire che ho fatto la storia del Fiorano, anche perché prima che lo prendessi io aveva sempre fatto al massimo la Prima Categoria. Ma ora i tempi sono cambiati, per fare calcio ci vogliono risorse, ma soprattutto idee e passione. In questi anni non ho visto niente di tutto questo a Fiorano. Io in vent’anni ho cambiato cinque allenatori, qui ogni stagione ne cambiano due o tre: non va bene. Se torno al Fiorano? No, ho scelto di dare una mano al settore giovanile della Spezzanese e rimango lì, non ho tempo e voglia di rimettermi in gioco. Fortunatamente a Fiorano hanno bel settore giovanile, debbono ripartire da quello”.


































































































