Come riporta la “Gazzetta di Modena”, il derby col Cesena si è confermato quello dei vorrei ma non posso. Il Cesena, che aveva già in tasca i playoff, si è preso pure i tre punti rendendo l’atto finale per i gialloblù davvero da dimenticare. Tutto mentre la Curva Montagnani, dopo lo sciopero del primo tempo, ha salutato la squadra con il più classico “a lavorare”. Ora si apre una fase di profonda riflessione, di sicuro il momento più delicato della gestione Rivetti. La proprietà canarina si trova di fronte all’obbligo di programmare e ripensare il proprio futuro. La conferma di Mandelli è un’ipotesi che lo stesso allenatore canarino ha avvalorato con le parole pronunciate alla vigilia di questo derby. Ci sono, però, anche le ipotesi di nomi di categoria come quelli di Stroppa e soprattutto D’Angelo. Gilardino è un’altra candidatura che nasconde margini di rischio maggiori, ma ha una sua logica, mentre Vivarini ha bisogno di tempo perchè ha un’idea di calcio particolare e sarebbe molto più un azzardo.




































































































