MODENA FC, IL PAGELLONE DEDICATO AI DIFENSORI
Beyuku 6: Una delle note positive di questa stagione e sui cui puntare per il futuro. Giocatore giovane (2005), di prospettiva, che ha dimostrato qualità interessanti. Può fare il terzo di difesa o l’esterno di centrocampo. Cresciuto con il passare delle giornate e al suo primo campionato di Serie B ha realizzato anche due reti.
Botteghin sv (5 presenze): Dopo anni a ottimi livelli ad Ascoli, qualcosa a Modena non è funzionato. Oltre a diversi infortuni che lo hanno condizionato, non è comunque mai entrato nei radar nè di Bisoli e nemmeno di Mandelli. Appena cinque presenze totali, l’ultima a gennaio a Palermo e poi mai più in campo.
Caldara 5: Arrivato a Modena per rilanciarsi, come uno dei colpi migliori di mercato, non ha rispettato le attese. Diverse prestazioni non sufficienti e tanti errori grossolani, non accettabili da un giocatore della sua esperienza.
Cauz 6: Difensore affidabile, fa il suo compito e sbaglia poco. Dopo appena 4 presenze (per un totale di 50 minuti) con Bisoli in panchina, trova la titolarità con Mandelli e si dimostra uno dei più positivi della difesa del Modena.
Cotali 6: Non è mai autore di prestazioni particolarmente esaltanti, ma al tempo stesso non commette quasi mai gravi errori. Quando viene chiamato in causa fa il suo.
Dellavalle 6,5: Nonostante la giovane età, e il primo campionato nei grandi, è risultato il migliore di tutto il reparto arretrato gialloblù. Sono bastate poche giornate per prendersi la maglia da titolare e non mollarla più, fino all’infortunio che lo ha tenuto fuori nella parte finale di stagione. Anche un gol a referto: a segno nel pareggio, all’andata, contro la Cremonese.
Di Pardo 5,5: Visto il curriculum, e le 15 presenze in Serie A dell’anno precedente, ci si attendeva certamente di più. E’ cresciuto e ha dato un contributo certamente maggiore nell’ultima parte di campionato, cosa che non era invece riuscito a fare prima.
Idrissi 5,5: Arrivato dalla Primavera del Cagliari come un giovane promettente e di grandi prospettive, ha un po’ faticato nell’impatto col mondo dei grandi. Terzino naturale, è sempre stato impiegato come esterno nei cinque di centrocampo, alternando prestazioni buone ad altre meno.
Pergreffi sv (6 presenze): Stagione sfortunata per il capitano, a causa di un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo da fine ottobre a metà aprile. Tornato a disposizione nelle ultime settimane ha dato il suo contributo risultando quasi un collaboratore dello staff tecnico. Uno dei pochi leader di questa rosa.
Ponsi sv (5 presenze): Annata costellata da infortuni e problemi fisici.
Vulikic 5,5: Arrivato a gennaio, appena sei presenze (quattro da titolare), nelle quali ha però mostrato di avere qualche limite. Rimane sotto gli occhi di tutti l’errore nel derby con la Reggiana, con Gondo che si gira comodamente in area e condanna il Modena alla sconfitta.
Zaro 5: E’, purtroppo, tra le note più negative della stagione. Doveva essere il pilastro della difesa, la certezza della retroguardia, ed invece la sua stagione è stata caratterizzata da molte prestazioni negative e da numerosi errori non da lui.




































































































