“Il Resto del Carlino” riporta un’intervista all’ex gialloblù Riccardo Nardini: “Sono deluso del finale di stagione del Modena, bastava giocare diversamente le ultime tre partite. La proprietà è ambiziosa, ma ha i suoi tempi. Qualche tifoso avrebbe voluto che quanto investito sul centro sportivo andasse destinato al rinforzamento della squadra, ma io dico che è sbagliato. Il centro sportivo deve essere la base e la forza di questa società. Tutti i club che hanno ambizioni hanno una struttura del genere, non dimentichiamolo. Allenatore? Catellani ha le idee chiare. Se vai su profili come Stroppa o D’Angelo l’asticella si alza. Io, anche se è uscito dai radar italiani, chiamerei Cristiano Bergodi, che nella retrocessione del 2016 ha pagato colpe non sue. E’ un ottimo mister e ha ancora un buon legame con la città. Trovo giusto aver confermato gente come Caso, Mendes o Defrel, cominciando subito col gruppo possono fare bene e poi devono dare di più rispetto all’ultima stagione e ne hanno i mezzi. Palumbo? E’ uno dei cinque giocatori più forti della Serie B. Se qualucno lo vuole deve pagare bene e se parte va sostituito con un’alternativa di valore”.




































































































