Temperamento, carisma e grinta: sono queste le principali caratteristiche di Andrea Sottil, nuovo allenatore del Modena. Al di là dei risultati ottenuti, più positivi che negativi (basti pensare alle promozioni con Siracusa e Livorno, ma anche all’ottima esperienza vissuta con l’Ascoli e alla salvezza di Pescara), il tecnico di Venaria Reale, nella sua lunga carriera sia da giocatore (oltre 400 presenze da professionista) che mister (esperienza in ogni categoria), ha sempre messo in mostra grande determinazione e personalità ma non solo, tutti requisiti che proverà a riportare anche in questa nuova avventura all’ombra della Ghirlandina.
Tra fame, energia e voglia di riscatto dopo la parentesi alla guida della Sampdoria (ricordiamo che il club ligure ha cambiato ben quattro allenatori nel corso dell’annata…), Sottil arriva in terra emiliana per dare una forte identità e compattezza al gruppo (principale richiesta della società, così come dichiarato anche dal ds Catellani in un’intervista di qualche settimana fa…) che allenerà da metà luglio a partire dal ritiro estivo di Fanano.
Toccherà al tecnico piemontese e a tutti i giocatori, dai nuovi acquisti fino a coloro che resteranno in gialloblù, dare risposte importanti al popolo canarino, che soprattutto dal punto di vista di atteggiamento e mentalità si attende di vivere una stagione decisamente diversa rispetto all’ultima in cui ci sono stati tanti bassi e pochi alti.


































































































