Alla vigilia della finale nazionale dell’Under 18, in programma domani a Firenze tra Cittadella Vis Modena e Rozzano, sui canali social della società modenese viene riporta un’intervista al responsabile del settore giovanile Pierfranco Casadio.
Direttore Casadio, che effetto fa vedere l’Under 18 del Cittadella che arriva a giocarsi una finale nazionale?
“Ritengo il campionato Under 18 un vero e proprio campionato propedeutico. E’ il campionato che segna il confine tra il settore giovanile agonistico e il calcio dei “grandi”. Un campionato difficile, sia per le trasferte molto impegnative, che per il livello tecnico che esprime. Essere arrivati a questa finale ci riempie di orgoglio, mai la nostra società era riuscita in tale impresa e ci dà la carica per la partenza della prossima stagione”.
Questo è sicuramente il risultato di un lavoro che va avanti da anni. Come ha lavorato la società per arrivare a tanto con il settore giovanile?
“Direi che questa finale sia l’immagine della bontà della nostra programmazione che, partita nell’annata del Covid, è proseguita in questi 5 anni con un lavoro qualitativo svolto da tutti i nostri collaboratori con senso di appartenenza ed abnegazione. Ritengo giusto sottolineare che in questi anni abbiamo puntato molto sulla crescita dell’attività di base, sto parlando di categorie di ragazzini nati dal 2020 sino al 2013, vero e proprio carburante per il prosieguo delle attività calcistiche nelle categorie agonistiche. Come potrete capire, i risultati non sono figli di un singolo staff di campo, ma di tutta la filiera dei nostri collaboratori tecnici”.
Sensazioni in vista della sfida di domani? Che partita si aspetta?
“Non vivo la sfida di domani da tifoso, in quanto penso che comunque vada a Firenze sarà per tutti noi una giornata da ricordare per sempre”.
Oltre a questa finale Nazionale, il Cittadella Vis Modena ha vinto altri titoli con il settore giovanile.
“Effettivamente l’annata agonistica 2024/2025 rimarrà nella storia della Cittadella in quanto, oltre alla finale di domani, abbiamo vinto due campionati provinciali con Under 14 e Under 15. Tali risultati ci daranno l’opportunità, il prossimo anno, di competere nei campionati regionali di pertinenza che la Federazione andrà ad organizzare. La valenza di tali risultati viene arricchita se si pensa che le rose di entrambe le categorie erano composte per il 70% da ragazzi che provenivano dalla nostra scuola calcio”.




































































































