Casinalbo – Si è conclusa la super settimana del “Modena Challenger ATP 75, 41° Memorial Eugenio Fontana”. Il torneo internazionale di tennis maschile giocato al Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine ha eletto anche il Campione 2025 del singolare.
TRAVAGLIA CAMPIONE. Torna a tingersi d’azzurro il Memorial Eugenio Fontana. Il Campione della 41esima edizione è Stefano Travaglia: il 33enne tennista marchigiano ha superato in finale il brasiliano Thiago Seyboth Wild (numero 129 del ranking ATP) con il punteggio di 6-4, 6-3. Si è giocato davanti ad oltre 1000 spettatori presenti sulle tribune del “Centrale” de La Meridiana. Travaglia ha spinto i suoi colpi fin dai primi punti ed ha trascinato gli spettatori con alcune giocate spettacolari. Seyboth Wild ha però mostrato solidità e capacità di “far male” da fondo campo, specialmente con il diritto. Il primo set è stato sostanzialmente equilibrato, mentre nel secondo Travaglia è stato capace di volare 5-0 prima di subire una mini rimonta (5-3). Il punto finale del 6-3 suggella una settimana perfetta per l’ex numero 60 del mondo: partito dal tabellone delle qualificazioni, Travaglia ha vinto 7 partite in 8 giorni per aggiudicarsi il Modena Challenger ATP 75. Per lui è il sesto titolo in carriera, il primo al Memorial Fontana.
Alla cerimonia di premiazione c’erano il Presidente del Club La Meridiana Giovanni Pacifico Pascali, il Consigliere Claudio Bisi, Giulia e Antonio Fontana della Famiglia Fontana, Filippo Fabiano di Multiservice, l’Assessore alla Sostenibilità del Comune di Formigine Giulia Malavolti, il rappresentante della FITP Roberto Vitale e il Delegato del CONI Provinciale di Modena Francesco Sgarbi.
“Ho iniziato questo torneo come testa di serie numero 1 del tabellone delle qualificazioni – ha spiegato Travaglia a fine match dopo aver abbracciato il suo allenatore Alessandro Motti – Sono riuscito a crescere giorno dopo giorno: ogni partita sono riuscito a giocare un po’ meglio rispetto alla precedente. Arrivando verso la fine della settimana mi sentivo sicuramente meglio in campo, ma nello stesso tempo sentivo anche la pressione di provarci davvero ad arrivare in fondo… Devo dire che nelle ultime due partite lo sforzo è stato soprattutto di tipo mentale. Sì, la possiamo definire una settimana perfetta per me: è il mio sesto titolo e me lo ricorderò per sempre – prosegue Travaglia – Al Club La Meridiana mi trovo molto bene, qui sono praticamente di casa. Gioco il “Fontana” da una decina di anni, sono venuto qui che era ancora un ITF 25mila. L’organizzazione e l’ambiente sono davvero molto buoni, alla Meridiana ho giocato sempre buone partite, finalmente sono riuscito anche a vincere. Il momento del tennis italiano? È un momento molto molto positivo. C’è stato, ed è tuttora in corso, un cambio generazionale importante. Sicuramente da qui ai prossimi anni tanti ragazzi italiani ci daranno delle belle soddisfazioni perché giocano bene e giocano bene su tutte le superfici”.
IL PRESIDENTE GIOVANNI PASCALI. “È stata una settimana fantastica – ha detto il Presidente del Club La Meridiana Giovanni Pacifico Pascali – Abbiamo visto un tennis di livello altissimo ed un pubblico incredibile che è aumentato anche rispetto all’anno scorso. Tutto ciò ci incoraggia: la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Cercheremo di promuovere il Memorial Fontana anche il prossimo anno cercando di coinvolgere sempre più partner e provando a migliorarlo ancora. Voglio ringraziare i tanti partner commerciali che ci hanno sostenuto: senza il loro fondamentale sostegno tutto ciò non si sarebbe potuto vedere. E al termine del torneo voglio ancora sottolineare il lavoro e l’importanza della super “squadra” che lo organizza. Si tratta di ragazzi, soci, volontari che dedicano tanto tempo al torneo e lo fanno sempre con il sorriso e un entusiasmo autentico: nessuno li obbliga a farlo, ma vengono dalla mattina alla sera per passare le giornate nel loro circolo relazionandosi con giocatori e staff che arrivano da tutto il mondo. Bravi veramente, grazie! E grazie a tutti i soci, a tutte le componenti del Club e ai tanti appassionati che in questa settimana sono venuti al Club. Non ci resta che dire arrivederci al Fontana 2026…”.






































































































