Si è svolta questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Vignola, la conferenza stampa di presentazione delle finali nazionali di calcio a 7 e calcio a 11 del CSI, che si disputeranno dal 10 al 13 luglio presso gli impianti sportivi dei comuni dell’Unione Terre di Castelli. Presenti alla conferenza i vertici del CSI con il presidente nazionale Vittorio Bosio (in collegamento online), l’amministratore nazionale Paolo Bellei, il presidente CSI regione Emilia-Romagna Raffaele Candini, la presidentessa del CSI Modena Emanuela Carta, il vice presidente Raffaele Della Casa, l’assistente ecclesiastico CSI Modena Don Andrea Casolari, il delegato CONI Francesco Sgarbi, il presidente di Lapam Vignola (partner dell’evento) Davide Gruppi e le autorità tra cui i Sindaci Emilia Muratori di Vignola, Federico Poppi di Castelvetro, Enrico Tagliavini di Savignano sul Panaro e Giovani Galli del comune di Marano sul Panaro.
Da giovedì a domenica, oltre trecento calciatori (esattamente 190 nel calcio a 11 e 126 nel calcio a 7), con al seguito tecnici, dirigenti e accompagnatori, graviteranno nelle zone dell’Unione Terre di Castelli, precisamente nei comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto e Vignola, dove si disputeranno le gare valide per i due titoli nazionali. Scenderanno in campo quattordici squadre, sette in ciascuna delle due discipline. Ad immortalare i momenti più significativi della competizione saranno quattro detenuti della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, nell’ambito de progetto “Il mio campo libero”, laboratorio di fotografia al quale partecipano proposto dal CSI Modena in collaborazione con i professionisti Dante Farricella e Diego Camola, finanziato dalla regione Emilia-Romagna e da Cassa delle Ammende.
Nel calcio a 7, che vivrà la finale scudetto alle 9.00 di domenica 13 luglio sul sintetico “Zanasi” di Spilamberto, la formula prevede di disputare due gironi all’italiana con partite di sola andata e si qualificheranno per le semifinali le prime due classificate di ogni girone. Il girone “A” è composto da quattro squadre: Fitore (Lombardia, Como), Palù Internazionale (Veneto, Verona), Mapi (Emilia Romagna, Bologna) e Savim (Marche, Pesaro Urbino). Il girone “B” è formato da tre squadre, Giluiesi per Sempre (Abruzzo, Teramo), Pedemonte (Piemonte, Verbania) e GSO San Giorgio (Lombardia, Milano). Tutte le partite si disputeranno sui campi in erba sintetica di Spilamberto, San Vito, Solignano e Castelnuovo.
Anche nel calcio a 11 la formula di gioco è la medesima. Nel girone “A” le squadre sono S. Gaetano Pianesi (Campania, Cava de’ Tirreni), Pagliare (Abruzzo, Teramo), Atletico Moncalieri (Piemonte, Torino), Super Depor (Sardegna, Sassari). Nel girone “B” si sfidano Cerea Sud (Veneto, Verona), San Maurizio Calcio (Piemonte, Novara) e Scandianese (Emilia Romagna, Reggio Emilia). Gli impianti sportivi presso i quali si disputeranno le gare saranno quelli di Savignano sul Panaro (sintetico), Castelvetro (sintetico), Spilamberto, Marano sul Panaro e Vignola. La finalissima è in programma per domenica, alle ore 9.00, al “Venturelli” di Castelvetro.
“Abbiamo scelto questo territorio – ha detto Emanuela Carta, presidente CSI Modena – perchè da diversi anni realizziamo delle progettualità importanti dedicate all’inclusione, alla risposta dei bisogni e alla realizzazione delle relazioni soprattutto per i più giovani. Ci stanno molto a cuore diversi progetti come “Bella mossa”, che è un’attività sportiva dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità, il tavolo di coprogettazione con il comune di Castelnuovo sulla riqualificazione di un bene confiscato alla mafia, una altro progetto sempre a Castelnuovo dedicato alla disabilità, a Spilamberto il progetto sportivo dedicato in particolare ai giovani con background migratorio e a Vignola il tavolo di coprogettazione sulla riqualificazione dell’ex macello. Quindi è sport inteso non solo come incontro, educazione e relazione, ma anche come opportunità per incontrare le comunità di questo territorio e lavorare sullo sviluppo culturale. Gli alti fattori che ci hanno portato a scegliere questo territorio sono l’accoglienza e la ricettività turistica. Siamo in un territorio con impianti sportivi che ci permettono di realizzare eventi di questa portata. Le bellezze del panorama modenese sono tantissime di tipo culturale, enogastronomico, naturalistico e le vogliamo fare vedere e vivere a tutti”.
“Abbiamo accolto con favore questa iniziativa – ha proseguito il Sindaco di Vignola Emilia Muratori – anche per valorizzare il nostro territorio dal punto di vista enogastronomico e turistico. Ci ha fatto molto piacere che siano state inserite nel programma le iniziative che si svolgeranno in questi giorni nei comuni dell’Unione di Terre di Castelli come proposta per chi verrà sul nostro territorio, così potranno visitare i luoghi, le feste e le iniziative che ci saranno in questo periodo estivo. Crediamo che, anche per questo, sarà un momento importante, dove lo sport si associa alla convivialità e a vivere i nostri territori che sono tutti da scoprire e assaporare”.



































































































