CASINALBO – Tempo di bilanci e di sguardi già proiettati al futuro dopo la conclusione del “Modena Challenger ATP 75, 41° Memorial Eugenio Fontana”. Il torneo internazionale di tennis maschile giocato al Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine.
PUBBLICO RECORD. Se a vincere sul campo sono stati Stefano Travaglia nel torneo di singolo e la coppia Luis Martinez-Federico Gomez nel doppio, sugli spalti a vincere è stato sicuramente il pubblico.
Mai come quest’anno le presenze sugli spalti sia del centrale che degli altri campi sono state numerose. Già dai primissimi giorni del torneo, il Club La Meridiana si è animato di tanti appassionati: si è registrato praticamente sempre il tutto esaurito sul campo centrale nei match serali e tante le persone che hanno assistito anche ai match giocati durante il giorno. Una media di spettatori stimata in oltre 1000 al giorno, più di 10mila in totale!
Una crescita costante che conferma l’ospitalità del Club La Meridiana che anche quest’anno ha garantito l’ingresso libero e gratuito per tutti, la qualità tecnica del tennis proposto dal Modena Challenger Atp 75 e la passione in continuo aumento per il tennis nel nostro territorio e in Italia in generale. Una sorta di “tennis mania” che sta contagiando vecchi e nuovi estimatori. Il Club La Meridiana da sempre investe nel tennis e cerca di promuovere e diffondere i valori più profondi dello sport.
IL DIRETTORE DEL CLUB LA MERIDIANA. “E’ stata una settimana di successo sotto tutti i punti di vista: dal livello tecnico, al pubblico e all’organizzazione – dice il Direttore del Club La Meridiana Marcello Ferrari – Siamo veramente contenti per tutto quello che è successo in questi giorni. Non posso che ringraziare i partner che ci hanno supportato, tutti i ragazzi, i volontari e i soci del club: è stato fatto un grande lavoro”.
IL DIRETTORE TECNICO DEL MEMORIAL FONTANA. “E’ stato per certi versi un “Fontana” inaspettato – spiega il Direttore Tecnico del Modena Challenger Atp 75 Carlo Pinti – Abbiamo avuto un Tabellone incredibile. E’ il terzo anno nel quale siamo entrati a far parte del Circuito Atp: siamo partiti forte già dal primo anno e in ogni edizione abbiamo cercato di migliorarci sia nell’organizzazione sia nella proposta tecnica dei giocatori in campo. Quest’anno c’erano davvero tennisti di livello altissimo, tanti con una classifica a ridosso delle prime 100 posizioni del Ranking Atp. C’erano italiani, stranieri giovani promesse come Cinà, giocatori esperti ovviamente come Travaglia, poi l’energia e la forza dei vari Taberner, Galan, Kym, Seyboyh Wild e tanti altri. Chi è venuto a vedere le partite del Memorial Fontana sono certo si sia divertito”.



































































































