Come riporta “Il Resto del Carlino”, la squadra è fatta, manca solo ancora la definizione della posizione di Giovanni Sanguinetti ma nei fatti il sei più uno titolare di Modena Volley per la stagione 2025/26 non potrà subire troppi scossoni dalla conferma o meno del centrale bolognese. Rispetto alla scorsa stagione, il palleggiatore è più giovane e dinamico: il talentuoso francese Tizi-Oualou non potrà oggi garantire i colpi di genio che contraddistinguevano il gioco dell’ex capitano De Cecco, ma la dinamicità sarà molto maggiore, l’apporto al tabellino in fatto di punti anche, l’altezza a cui viaggerà la palla sarà molto diversa e anche per questo gli attaccanti dovranno adeguarsi. La linea di ricezione dovrà completamente ricostruirsi: via il martello più capace nel fondamentale, Josè Gutierrez, cambio del libero con Luke Perry al posto di Filippo Federici, il solo Vlad Davyskiba rimasto a presidiare il primo tocco di gioco. I nuovi arrivi di Porro e il già citato Perry dovranno costruirsi un’intesa solida per lasciare il bielorusso libero di esprimersi anche in pipe. Le armi tecniche non saranno quelle dei grandi club che giocheranno per lo scudetto, dovrà essere l’atteggiamento a fare la differenza per mettere in difficoltà tutti.
Modena Volley – Resto del Carlino – La nuova Valsa tra aggressività e velocità: come cambia la squadra con Tizi-Oualou
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