Come riporta “Il Resto del Carlino”, nel primo gol messo a segno da Massolin in partitella, c’è un pizzico della versione che Andrea Sottil vorrà di Beppe Caso. Già nel corso del primo allenamento non sono mancate le indicazioni per l’attaccante, schierato da seconda punta al fianco di Pedro Mendes. Sarà questa la sua collocazione, su questo tipo di interpretazione del ruolo lavorerà il fantasista tanto abituato all’esterno ed ora chiamato ad essere più centrale. Essere attaccante nel 3-5-2 significa collaborare in maniera stretta col compagno di reparto e difendere il pallone con caparbietà perchè la maggior parte delle volte si riceve spalle alla porta. Quando lo spazio lo consentirà, ecco che Caso potrà liberare le sue qualità migliori: la corsa nella profondità.



































































































