La “Gazzetta di Modena” riporta un’intervista all’ex presidente di Modena Volley Catia Pedrini: “Il roster è stato costruito con lungimiranza, saranno necessari pazienza e nervi saldi per far sì che questa squadra si amalgami e si possa arrivare ad un gruppo coeso che possa esprimere quanto prima il proprio potenziale. Sanguinetti? Se un giocatore vuole cambiare aria è perchè non sta bene dov’è. Certamente la gestione del gruppo e l’ambiente interno sono stati elementi che lo hanno mortificato più che ascoltato, capito ed aiutato a crescere. Femminile? Mi pare una bella cosa, ma spero tanto che non crei ulteriori complicazioni alla gestione del maschile che mi pare necessiti della massima attenzione e cura. Per questa città, dopo Peppino Panini e Giovanni Vandelli, nessuno verrà mai considerato neanche vagamente all’altezza. Quando i risultati non arrivano comunicare è durissima. In questi tre anni si sono pagati l’inesperienza e i consigli di alcuni collaboratori interni. Auguro di cuore all’ingegnere Christian Storci di riuscire a sostituire egregiamente chi opera con totale miopia un patrimonio della città che merita la più totale trasparenza. Tornerò al PalaPanini con gioia e l’entusiasmo di sempre”.



















































































































