Come riporta “Il Resto del Carlino”, nel calcio spesso nei momenti importanti sono esperienza e mestiere a fare la differenza. Quindi la soluzione è quella di trovare la giusta miscela tra giovani e vecchi (calcisticamente parlando) per mettere al giusto posto le tessere del mosaico. Nella stagione scorsa l’età media del Modena era intorno ai 25 anni. Si partiva dai 36 anni del capitano Pergreffi e di Botteghin, per arrivare ai 19 di Beyuku. Considerando le 33 primavere di Defrel, solo tre calciatore superavano la soglia dei trent’anni. Facendo un paragone con la rosa attuale, non ancora completa, numeri alla mano l’età media è intorno ai 26 anni e mezzo. Al momento gli over trenta in rosa sono cinque/sei, se si aggiunge anche Gliozzi che compirà 30 anni a settembre, di cui tre arrivati dal mercato ad elevare il tasso di esperienza: Zampano (31), Adorni (32) e Chichizola (35). Gli altri due sono il “ministro della difesa” Pergreffi e Defrel. Considerando gli arrivi ci sono anche ben cinque under 23 e tutti prospetti interessanti come Nieling, Tonoli, Nador, Pyyhtia e Massolin. Anche in questa stagione il mix tra esperienza e gioventù c’è, a Sottil il compito di amalgamare al meglio gli ingredienti.




































































































