Come riporta “Il Resto del Carlino”, il Modena avrà bisogno di un periodo di rodaggio progressivo perchè i carichi di lavoro pesanti sono da poco terminati e fisicamente si entra in una seconda fase, quella nella quale il giocatore si allena per la prestazione nei novanta minuti, alzando il suo livello. Dopo di che, c’è tutto quello che si è visto in campo a Torino e ne va rimarcata l’importanza. I già ottimi miglioramenti della complessiva fase difensiva, qui la mano di Sottil è abbastanza evidente. Altro tema tattico è il ritorno al centro del villaggio di Gerli, al quale però Sottil chiede un tempo di giocata in meno oltre alla progressione palla al piede, qualità che bene conosciamo del regista. E’ solo il 20 agosto e ciò che più conta lo si è visto subito e lascia ben sperare: l’atteggiamento mentale e la chiarezza tattica, ingredienti per la solidità che il Modena ricercava da diverso tempo.




































































































