Fonti: siti Sampdoria e Genoa, Wikipedia, Lega B
Il nuovo Modena di mister Andrea Sottil, dopo la buona prestazione offerta a Torino in Coppa Italia, farà il proprio esordio in campionato in trasferta, sul campo della Sampdoria, alle 20.30 di lunedì 25 agosto.
Teatro del match tra blucerchiati e canarini sarà lo stadio “Luigi Ferraris” di Genova, che ospita i match casalinghi dei doriani e del Genoa e in cui, nell’ultimo precedente, disputatosi nello scorso campionato, il Modena cadde 1-0 con rete decisiva di Niang per i padroni di casa. Si tratta della più antica struttura calcistica ancora in attività in Italia, essendo stato inaugurato nel 1911. E’, però, stato demolito e ricostruito tra il luglio 1987 e il settembre 1989 in vista dei Mondiali di Italia ’90, anche se quando nel 1987 iniziarono i lavori di demolizione del vecchio stadio, i genovesi non si dimostrarono subito entusiasti della decisione del Comune di snaturare completamente la struttura.
L’impianto, che ha una capienza di 33.205 posti ed è anche conosciuto come stadio “Marassi” dal nome del quartiere di Genova in cui è stato costruito, è però intitolato a Luigi Ferraris, centrocampista del Genoa caduto nella Prima Guerra Mondiale e insignito della medaglia d’argento al valore. Nel giorno di Capodanno del 1933, in occasione del quarantennale del Genoa, lo stadio comunale della città ligure è stato intitolato alla sua memoria poichè è stato temporalmente il primo giocatore rossoblù a cadere durante la Grande Guerra. All’epoca la Sampdoria non era ancora nata (fu fondata nel 1946).
A rendere lo stadio “Ferraris” particolare e unico è la sua localizzazione urbana: si tratta, infatti, di un impianto inserito all’interno del contesto urbano di Genova. Per quanto riguarda la struttura, il disegno all’inglese presenta le tribune lungo i lati del campo e sostituisce le curve di gradinata con quattro torri, alte 44 metri da terra. Nel maggio 2019 lo stadio è stato oggetto di un restyling totale iniziato dalle Tribune che ha portato a un miglioramento dei servizi. Lo spostamento in Tribuna Superiore dell’Area Stampa ha permesso di realizzare, oltre a 4 sky box con vetrata verso il campo, una nuova Lounge Area con vista diretta sul terreno di gioco.
Come raggiungere lo stadio
In treno: lo stadio è molto vicino sia alla stazione ferroviaria di Genova Brignole, sia a quella di Genova Piazza Principe. Una volta arrivati ad una delle due stazioni bisognerà proseguire prendendo un autobus (18 o 37 e SM solo in occasione delle partite). Scendendo a Genova Brignole, collegata alla stazione di piazza Principe anche con vari treni, si può arrivare allo stadio a piedi camminando per circa 10 minuti.
In aereo: lo stadio può essere raggiunto dall’aeroporto Colombo di Genova usufruendo della navetta “Volabus” con capolinea la stazione di Genova Piazza Principe. Una volta al capolinea bisogna proseguire con una delle due linee bus 18 o 37 -in occasione delle gare è attivo anche il servizio navetta SM- o con un treno direzione stazione di Genova Brignole.
In auto: per raggiungere lo stadio bisognerà imboccare l’uscita autostradale Genova Est. Seguire le indicazioni per il centro e poi per lo stadio.




































































































