Per fare il punto della situazione in casa Modena in occasione della pausa per le nazionali, dopo che i canarini hanno conquistato quattro punti nelle prime due giornate di campionato, frutto della vittoria sul campo della Sampdoria e del pareggio interno contro l’Avellino, la nostra redazione ha intervistato Marco Ballotta, oltre 250 presenze in maglia canarina in due diverse esperienze, la prima tra le stagioni 1984-1985 e 1990-1991 e la seconda tra le stagioni 2001-2002 e 2003-2004. Queste le sue parole.
PRIME GIORNATE DI CAMPIONATO – “Sicuramente si è visto un Modena diverso da quello dell’anno scorso. Sono stati azzeccati molti acquisti, vedo una squadra più convinta e determinata e anche mister Sottil ha dimostrato subito di saper dare la sua impronta al gruppo. Contro l’Avellino credo che il Modena meritasse ampiamente di vincere: è andata male, però se si gioca in questo modo e si creano così tante occasioni è comunque un buon segnale, nonostante sul campo non sia arrivata una vittoria. Penso che il Modena sia sulla strada giusta”.
ATTEGGIAMENTO – “Se si crea tanto e non si vince è una questione momentanea, è una partita che può girare male. Se non si crea mai, invece, si fa fatica a vincere. Questo avvio è stato molto positivo e fa ben sperare, adesso ci vuole continuità e vedremo strada facendo se quello che abbiamo visto in queste due partite sarà riconfermato nelle prossime. Sono convinto che sarà così perchè ho già visto una certa mentalità”.
MERCATO – “Lo valuto positivamente, secondo me la società ha operato bene e lo si è visto anche sul campo. Prima di acquistare o cedere giocatori si sono fatte delle valutazioni: era necessario, vista la scorsa annata, effettuare qualche cambiamento e secondo me le modifiche sono state giuste. Dietro c’era qualche problema e sono stati acquistati giocatori diversi, tra cui alcuni con esperienza e mentalità. Vedremo come si comporteranno davanti: dare fiducia agli attuali attaccanti va bene, può essere un’occasione di riscatto per loro vista l’ultima annata non troppo felice. Sono giocatori che hanno fatto bene in altre piazze e magari devono solo sbloccarsi: penso in particolare a Pedro Mendes, lo aspettiamo e questa per lui deve essere un’annata diversa. Gli attaccanti possono quasi essere considerati nuovi acquisti”.
GAGNO-CHICHIZOLA – “Gli addii dopo tanti anni di permanenza a Modena sono sempre un po’ dolorosi, ma credo che sia stato fatto un cambio migliorativo, non perchè Gagno non andasse bene, anzi auguro a lui ogni bene e spero che quest’anno possa fare il suo miglior campionato, ma perchè credo che Chichizola abbia un’esperienza maggiore e dia serenità alla difesa. Si è fatto un saltino in più a livello di esperienza: Chichizola è un gran portiere e sicuramente la società avrà fatto le sue valutazioni prima di decidere in questo senso. Penso che sia stato fatto un passo in avanti, poi chiaramente sarà il campo a parlare”.
OBIETTIVO STAGIONALE ED ENTUSIASMO DEI TIFOSI – “Quest’anno l’obiettivo sono sicuramente i playoff, non ci si è mai arrivati con questa gestione e quest’anno deve essere l’annata giusta. Ci sono tutte le condizioni e dopo tre anni di B il Modena deve puntare a quello. La società sta operando bene e sta facendo un passettino ogni anno, il centro sportivo è partito e anche fuori dal campo i vari progetti stanno progredendo. Ora deve crescere anche la squadra, ma penso che stiano lavorando in questo senso. Tra i tifosi c’è entusiasmo, è venuto in automatico dopo la vittoria a Genova contro la Sampdoria ed è stato confermato con la nota molto positiva della prestazione contro l’Avellino, anche se non è arrivata la vittoria. Il tifoso modenese sa che con questa proprietà è cambiato qualcosa e vede che le promesse vengono mantenute. Si vede che il presidente vuole fare le cose fatte bene e stare qui a lungo termine: trovare proprietà di questo tipo non è sicuramente facile, quindi dobbiamo tenercela stretta ed essere contenti di come sta operando”.




































































































