LIVE LA CONFERENZA DI SOTTIL ALLA VIGILIA DI MODENA-BARI
La Serie B torna in campo dopo la sosta per le nazionali. Seconda gara casalinga consecutiva per il Modena, impegnato domani pomeriggio (ore 15) allo Stadio Braglia contro il Bari nella terza giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Sottil.
“Abbiamo lavorato bene, la sosta è venuta al momento giusto. Abbiamo chiuso un piccolo mini-ciclo e il mercato, la rosa è definita al 100% e abbiamo lavorato sull’aspetto tecnico-tattico e su quello fisico. Siamo contenti, arriviamo alla partita in buone condizioni generali: tutti i ragazzi hanno raggiunto un livello quasi ottimale, sono tutti a disposizione. Affrontiamo una squadra molto competitiva come il Bari, ma abbiamo lavorato per essere pronti e all’altezza di questa gara.
Fine mercato? Non ho mai avuto preclusioni per nessuno, ho aspettato la fine del mercato e le ultime scelte. Caso è un giocatore importante, sono contento che sia rimasto. Strizzolo è un giocatore del Modena, che non ha trovato sistemazione. E’ un bravissimo ragazzo, che conosce bene la B e si è messo a disposizione. Ho cercato di dare un metodo e delle linee tecnico-tattiche: tutti sono a disposizione con le loro caratteristiche e questo mi permette anche di variare.
Zanimacchia e Sersanti? Le idee sulla formazione sono chiare, con qualche piccola valutazione ancora da fare. I ragazzi sono tutti titolari e lo sono anche loro due. Sono due giocatori che facevano parte di quelli che dovevano completare il percorso tattico e di condizione. Ora sono a completa disposizione, tutti i ragazzi mi hanno messo in difficoltà nelle scelte in settimana: valuterò bene a chi fare iniziare la partita.
Formazione? Dare una continuità è importante per la squadra, continuando su certezze e su un impianto solido. E’ anche giusto, però, fare valutazioni e piccole varianti anche guardando gli avversari. Cerco sempre di mettere in campo una formazione equilibrata nelle due fasi.
Coppia Mendes-Gliozzi? E’ stato un allenamento supplementare integrativo che facciamo con tutta la rosa. Abbiamo fatto un lavoro sulla presa di posizione e sul muoversi in una certa maniera e andare a rete. Possono giocare insieme e lo hanno già fatto. Si completano e sanno giocare in coppia. Pedro ha lavorato bene, ha avuto qualche settimana più complicata per una botta che ha preso, ma è tornato ai suoi livelli. In settimana ho avuto dei bei grattacapi che mi porterò fino a domattina.
Avellino e Bari? Per me la mentalità vincente è uno stile di vita, le migliorie vanno fatte anche quando si vince e non solo quando non si ottiene il risultato. Dobbiamo parlare solo del presente e non del passato, non serve a nessuno. La squadra vive il presente, ho dato un metodo e lo stiamo attuando bene. I margini di miglioramento sono grandi e ci stiamo lavorando tutti i giorni. Domani sicuramente nella fortezza ci sarà battaglia, contro un Bari di tutto rispetto.
Beyuku? Per lui e per la società è prestigioso essere stato convocato dalla Nazionale Under 20 francese. Ha davanti un percorso di miglioramento importante, ha doti incredibili su cui stiamo lavorando e su cui contiamo. In lui vedo un grande futuro, va gestito perchè è un ragazzo 2005, va lasciato tranquillo senza appesantirgli il carico mentale. Farà una grande carriera secondo me.
Sersanti? L’ho sempre messo al posto di Gerli, ma mettendo Santoro play. Sersanti lo vedo come mezzala. Gerli è un play, le altre sono mezzali, ma qualcuno si può adattare come play, come Magnino e Santoro.
Rivetti e Pozzo? Il nostro presidente è un’icona della moda, ha costruito un impero. Lo vedo come un genio per quello che ha fatto, si capisce la lungimiranza di cosa vuole fare qui a Modena, così come i figli. E’ una famiglia che vuole investire veramente e diventare protagonista nel calcio. Il centro sportivo è un biglietto da visita grandioso per una società. Era da un po’ che volevo conoscerli e ora ho la fortuna di poter lavorare per loro. Ci sono similitudini con la famiglia Pozzo, anche nelle scelte che abbiamo fatto: anche una visione più europea che abbiamo provato a dare quest’anno”.




































































































