FABIO CASERTA, ALLENATORE DEI PUGLIESI, ALLA VIGILIA DI MODENA-BARI
“Condizione dei nuovi arrivati? I nuovi arrivati stanno tutti bene, farò valutazioni domani in serenità. Chi starà in panchina sarà dello stesso livello di chi giocherà dall’inizio. Gytkjaer non ci sarà, ho parlato con il ragazzo e abbiamo deciso di preservarlo un po’ perchè non ha fatto nessun allenamento con la squadra dal punto di vista dell’intensità e quindi portarlo domani sarebbe un rischio. Per noi è un giocatore importantissimo e quindi non mi va di rischiarlo domani, ma dalla prossima partita sicuramente farà parte del gruppo. Anche Cerri non è ancora in condizione di poter disputare una partita perchè è arrivato in ritardo di preparazione fisica. Gli altri stanno bene, in queste due settimane abbiamo svolto un lavoro molto intenso e buono. Sono sicuro che domani i ragazzi faranno una grande partita. Sibilli si è allenato bene ed è tranquillo, quindi per me non c’è nessun problema.
Doppia trasferta consecutiva? Tutte le partite sono difficili, è troppo presto per fare valutazioni. Dobbiamo pensare partita dopo partita, veniamo da un’ottima prestazione fatta in casa e sappiamo le cose che abbiamo fatto bene e quelle che abbiamo fatto meno bene. Dobbiamo alzare l’asticella, ci siamo preparati bene per la partita di domani. Giocare a Modena e poi a Palermo, contro due squadre costruite per fare un campionato di vertice e vincere il campionato, sarà una doppia prova importante, ma la cosa principale è pensare partita dopo partita e vedere la crescita della squadra.
Fase difensiva? Sicuramente dobbiamo migliorare, bisogna cercare di concedere poche occasioni da gol agli avversari. Contro il Monza, oltre che nostre disattenzioni, ha inciso anche la bravura della squadra avversaria: bisogna valutare tutti i 90 minuti, anche se nei primi minuti abbiamo concesso qualche occasione in entrambe le gare, sia contro il Venezia che contro il Monza, e dobbiamo prestare più attenzione.
Paragone Catanzaro-Bari? Il Catanzaro che allenavo lo scorso anno e il Bari attuale sono due squadre completamente diverse. Lo scorso anno sono stato avvantaggiato dal fatto di allenare una squadra che veniva già da una semifinale playoff, in cui lo zoccolo duro era lo stesso. Ho trovato più facilità nel continuare un percorso e un giocatore come Iemmello, che in questa categoria fa la differenza. Dobbiamo trovare, con caratteristiche diverse, giocatori efficaci sotto porta. Questa squadra gioca più in verticale, il Catanzaro più di palleggio.
Castrovilli? Ho conosciuto Gaetano da avversario, è stato molto sfortunato per gli infortuni. In questa categoria c’entra poco per le qualità tecniche che ha, ma non dobbiamo forzare i tempi con lui. Il ginocchio risente dei carichi di lavoro, non deve andare oltre il limite. In questo momento non ha i 90 minuti, da subentrato diventa un elemento importantissimo. Dobbiamo portarlo a fare il 90 minuti.
Modena? E’ una squadra costruita bene, che punta a fare un campionato di alta classifica. Aveva già giocatori forti e, al di là di chi è andato via, sono arrivati altri calciatori forti e quindi sono convinto che sarà una partita difficile. Dobbiamo avere massimo rispetto di tutti, ma dobbiamo scendere in campo consapevoli della nostra forza, cercando di limitare le qualità dell’avversario, ma soprattutto sfruttare le nostre. Su di noi possiamo incidere tanto, sugli avversari poco. Vorrei vedere che gli avversari abbiano il rispetto di chi si trovano di fronte. Quando si affronta il Bari si deve pensare che si affronta una squadra forte.
Verreth? Oltre che essere un giocatore fortissimo, che ha le due fasi, è molto intelligente dal punto di vista tattico ed è indispensabile sulle palle inattive. E’ un ragazzo eccezionale, un leader silenzioso: i leader sono quelli che dimostrano il loro valore sul campo, lo dimostra con quello che fa durante le partite e gli allenamenti.
Importanza della vittoria? Io percepisco una grande determinazione e la consapevolezza nei ragazzi di essere una squadra forte. Contano i risultati e quindi noi dobbiamo scendere in campo con l’obiettivo di cercare la vittoria, senza mai accontentarci di niente. Dobbiamo provare ad imporre il nostro gioco sia in casa che fuori, cercando di ottenere il massimo in ogni partita. Domani è una partita che deve, a livello mentale e caratteriale, dare qualcosa in più: dobbiamo provare ad arrivare alla vittoria, che è la cosa più importante.
Dorval? E’ sempre stato disponibile, mi ha sempre detto di stare bene a Bari. Troverà un punto d’incontro con la società, è tranquillo, è contento.
Rosa ampia? Cerco di essere molto sincero, onesto e diretto con i ragazzi. Tutti devono avere la stessa attenzione e devono fare tutti le stesse cose, anche in allenamento c’è alternanza. Ho chiesto ai ragazzi disponibilità, dobbiamo fare sentire tutti importanti e tenere il gruppo unito: le scelte fatte non sono definitive”.




































































































