Reduce dalla bella e convincente vittoria ottenuta contro il Bari, valso il terzo risultato utile consecutivo, il Modena vuole cavalcare l’onda dell’entusiasmo e continuare la striscia positiva: gialloblù attesi sabato (ore 19.30) in trasferta sul campo del Mantova, avversario storico ostico soprattuto al Martelli dove i canarini non vincono dal 1969 (2-1 con le reti di Iseppi e Merighi). Virgiliani in difficoltà con soli tre punti conquistati nelle prime tre giornate (battuto il Pescara tra le mura amiche), ma guai a sottovalutare l’avversario in un campionato tosto e imprevedibile come quello cadetto. Servirà la stessa grinta, determinazione e mentalità vincente vista sia in Coppa Italia a Torino che in B contro Sampdoria, Avellino e Bari.
Per la sfida in terra lombarda, mister Sottil avrà ampia scelta (da valutare Caso che si è allenato a parte martedì nella seduta a porte aperte, Massolin verso il rientro) in ogni reparto, a partire dalla difesa dove si va verso la conferma del solito trio composto da Tonoli, Adorni e Nieling, nonostante il completo recupero di Dellavalle. A centrocampo Sersanti si candida per una maglia da titolare, mentre sulle fasce Zanimacchia è favorito su Beyuku. In attacco i dubbi maggiori, da una parte la possibile conferma della coppia Gliozzi–Di Mariano e dall’altra Pedro Mendes–Defrel in lizza per tornare ad agire dal primo minuto dopo esser subentrati al meglio sabato scorso al Braglia. Toccherà come sempre al tecnico piemontese fare il punto della situazione nella consueta conferenza stampa della vigilia, in programma domani alle ore 12.




































































































