LIVE LA CONFERENZA DI SOTTIL ALLA VIGILIA DI MANTOVA-MODENA
Trasferta in terra lombarda per il Modena, atteso domani sera (ore 19.30) allo Stadio Martelli contro il Mantova nella quarta giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Sottil.
“Mantova? E’ una squadra che lavora con lo stesso allenatore per il terzo anno consecutivo, ha un impianto di gioco e un’identità consolidati. Fa del palleggio la propria identità in cui credono, ma non fa solo questo. Ci siamo preparati molto bene, pensando alle nostre migliorie e al nostro metodo. Arriviamo bene a questa partita, rispettiamo il Mantova, ma siamo convinti di andare a fare la nostra partita e questo è quello che conta.
Alleno e porto avanti il nostro metodo, cercando di migliorare i nostri principi di gioco nelle due fasi e anche i singoli, che fanno giocare meglio il collettivo. Prima guardo la mia squadra, poi c’è la preparazione in base all’avversario, che in questo caso è il Mantova.
Tabù vittoria a Mantova? Non sono scaramantico e non guardo tanto i numeri. Da quando faccio calcio, per me le partite sono da giocare e mi interessa quello. Per me le partite sono tutti derby e le interpreto così, contando soprattutto su quello che dobbiamo fare noi.
Modena? C’è sempre da migliorare e ci alleniamo tutti i giorni per allenare tutti i principi. Siamo una squadra che in queste partite ha prodotto tanto, è oggettivo che la squadra sia arrivata tante volte in avanti. Stiamo lavorando sull’essere più lucidi nell’ultima scelta, ma avendo a disposizione ragazzi disponibili e ottimi calciatori, sono convinto che riusciremo ad ottimizzare meglio quello che produciamo.
Scelte? Voglio essere sempre in difficoltà, davanti sono tutti pronti e come sempre ci sarà da iniziare e da subentrare. Su questo sono molto sereno.
Clima a Mantova? Da quando gioco e alleno per me sono tutti derby. La cosa che mi dispiace di più, perchè per me uccide la passione del popolo e dei tifosi verso il calcio, è che i nostri tifosi non potranno venire. Sono il dodicesimo uomo in campo e l’hanno dimostrato. Noi dobbiamo pensare ad arrivare al fischio d’inizio preparati.
Beyuku convocato in Nazionale per il Mondiale Under 20? E’ un motivo di prestigio per la proprietà, è un ragazzo che davanti ha una grande carriera. E’ chiaro che sono un po’ dispiaciuto perchè è un giocatore importante come lo sono tutti, mancherà in una settimana in cui avremo un triplo impegno, ma la rosa è competitiva e posso contare su tutti.
Di Mariano? E’ un giocatore top in questa categoria, l’ha già vinta due volte e per quanto ci riguarda lo abbiamo voluto fortemente. Abbiamo avallato questo scambio perchè è un giocatore che volevamo fortemente per le sue caratteristiche. E’ duttile e doveva ritrovare l’entusiasmo e l’adrenalina che gli fa fare la differenza e gli fa accendere quel fuoco che ha dentro. I suoi compagni lo hanno messo subito a suo agio e lui si è inserito subito molto bene.
Prossime gare? Bisogna stare con i piedi per terra, metterci a sognare dopo tre giornate è la direzione sbagliata. Ci vuole equilibrio, quello che mi interessa è giocare contro il Mantova una grande partita e non la classifica. Bisogna essere consapevoli che siamo una squadra competitiva, ma ragionare partita per partita. In B si può perdere contro tutti in ogni giornata. Concentrazione massima nella rifinitura di oggi per la gara di domani.
Dellavalle e Caso? Sono a disposizione, stanno lavorando duro. Dellavalle ha avuto un infortunio importante in ritiro, ma ora è già da qualche settimana che lavora con continuità. Caso è un po’ più in ritardo, ha avuto ricadute e acciacchi, ma ora sta lavorando con continuità. Sono tutti e due a disposizione.
Mentalità? Abbiamo cercato di far capire ai ragazzi cosa succede nella mente quando c’è rabbia e poca lucidità. C’è dietro un lavoro mentale e sappiamo che dobbiamo essere concentrati sulla partita che dobbiamo fare”.




































































































