Dopo due ko nelle prime due gare di campionato contro Napoli e Cremonese, il Sassuolo ha trovato la prima vittoria della propria stagione e i primi punti in campionato battendo 1-0 la Lazio. Ora i neroverdi sono attesi dalla difficile trasferta di San Siro, dove affronteranno l’Inter alle 20.45 di domenica 21 settembre. Mister Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match.
“Inter? I numeri lasciano il tempo che trovano, si riferiscono a cose successe nel passato con altri percorsi. Noi siamo focalizzati sul presente: sappiamo che tipo di partita andiamo ad affrontare, conosciamo l’avversario e abbiamo provato a prepararci al meglio. La gara sarà difficilissima e dovremo fare una grande partita contro una delle squadre più forti d’Italia e d’Europa. Per noi è un ostacolo grande, ma al tempo stesso una grande opportunità per provare a dare il meglio di noi. Abbiamo le qualità per fare la nostra gara con intensità e lucidità, sapendo che ci saranno tante difficoltà: cercheremo di invertire i pronostici che ci vedono sfavoriti. Siamo realisti, ma noi ci crediamo sempre: ogni partita è una sfida in cui vogliamo provare ad ottenere il meglio.
Nuovi arrivati? Serve del tempo per conoscersi e creare relazioni. Delle volte si riescono a bruciare le tappe, ma poi i pezzi di conoscenza mancano. Abbiamo tanti ragazzi nuovi e siamo in quella fase in cui devo capire anche attraverso le partite quello che siamo in grado di fare con alcuni interpreti oppure altri. Domenica scorsa i ragazzi sono stati bravi a fare una grande gara: l’episodio cambia il finale, ma noi dobbiamo essere focalizzati su quello che vogliamo fare e ottenere, sapendo che c’è tanta strada da fare per arrivare dove vogliamo. Incontreremo momenti positivi e negativi e dovremo mantenere lucidità ed equilibrio.
Serie A? Partecipiamo da neopromossi ad un campionato molto difficile che ci metterà alla prova. La nostra bravura dovrà essere quella di prepararci quotidianamente per tutte le situazioni: a volte ci riusciremo, altre volte no, sapendo qual è il nostro obiettivo e la nostra voglia di raggiungerlo.
Formazione tipo? La continuità per provare a conoscersi è una parola importante, ma ho tanti ragazzi all’interno di questo gruppo che vorrei utilizzare. Il filo è sottile tra dare continuità e creare automatismi e utilizzare altri ragazzi che alzano il livello della rosa. Ho fiducia in tutti i ragazzi che ho a disposizione e di volta in volta sceglierò la formazione migliore.
Thorstvedt? Non è ancora pronto per giocare titolare, la sua condizione sta continuando a migliorare e le sue sensazioni sono sempre migliori. Cercheremo di aumentare il minutaggio gradualmente per cercare di averlo al meglio quando lui sentirà di poterlo essere.
Indisponibili? Mancherà solo Paz, mentre stiamo valutando Walukiewicz che contro la Lazio è uscito per un problema all’anca. Ha lavorato a parte e sta cercando di migliorare per recuperare. Valuteremo oggi se sarà il caso di portarlo con noi.
Ricordi all’Inter? E’ stata un’esperienza bella, ricca di soddisfazioni, anche personali perchè in quell’anno è nato il mio primo figlio, e condivisa con tantissimi campioni in una società top. Ricordo con molto piacere il presidente Moratti e tutti i dirigenti. Abbiamo disputato un grande campionato, vincendo anche la Supercoppa.
Calci piazzati? Li abbiamo provati, come tutte le settimane. L’Inter ha tiratori di calci piazzati molti importanti e grandi saltatori: dobbiamo stare attenti ed essere bravi ad alzare le antenne”.




































































































