Per fare il punto in casa gialloblù in vista della partita tra Modena e Virtus Entella, in programma domenica 5 ottobre, alle ore 19.30, allo stadio “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato Andrea Mazzarani, doppio ex della sfida e anche protagonista, con la maglia della formazione ligure, dei playout attraverso il quale i canarini si salvarono, conquistando la permanenza in Serie B al termine della stagione 2014-2015. Per lui, che ora veste la maglia del Vighignolo in Promozione, 105 presenze con 25 gol e 11 assist con la maglia del Modena e 37 partite con 9 gol e un assist con quella della Virtus Entella. Queste le sue parole.
INIZIO DI STAGIONE DEL MODENA – “Sto seguendo i gialloblù in questo avvio di campionato e non sono stupito di questo inizio. Vedendo la rosa costruita e l’allenatore scelto avevo detto fin da subito che il Modena sarebbe stato una rivelazione. Sono contento che per il momento sia nelle zone altissime della classifica, mi auguro che possa continuare così”.
CARATTERISTICHE DELLA SQUADRA – “Il Modena di quest’anno è una squadra tosta, compatta e costruita nel modo giusto per la Serie B. Anche negli scorsi anni erano stati fatti dei mercati importanti, quest’anno però c’è più solidità e vedo un gruppo corale, in cui tutti sono protagonisti e i nuovi arrivati si sono integrati subito bene. Vedo un gran bel Modena e vincere aiuta a vincere: per il momento i risultati stanno dando ragione alla società e credo che questa squadra possa lottare per le zone alte della classifica”.
MENTALITÀ – “Quando arrivano giocatori che conoscono al 100% il campionato portano esperienza e attitudine durante la settimana, che poi fa la differenza durante le partite. Questi giocatori sono utili anche per far crescere giocatori con meno esperienza: mi viene in mente per esempio Tonoli, con cui ho giocato alla Pergolettese. Vedo che è già ben integrato in squadra e sembra quasi un veterano. Oltre alla capacità di segnare, plus importante per un difensore, è un professionista serio e un ragazzo che ha l’ambizione di arrivare ad alti livelli. Dà sempre il 100% in allenamento e in difesa è massiccio e si fa sentire in marcatura. Sono veramente contento per lui e gli auguro di continuare così”.
SOTTIL – “Ha allenato a Catania la stagione precedente a quella in cui sono tornato io e di lui tutti mi hanno parlato molto bene. E’ un allenatore che chiede e pretende tanto negli allenamenti, però ha l’esperienza di una carriera anche da calciatore che gli permette di essere credibile. Mi dà l’idea di un tecnico che ha fame di vittorie e che vive per il calcio, credo che anche questa sia stata un’ottima scelta”.
MODENA-ENTELLA – “In Serie B nessuna partita va sottovalutata, è uno dei campionati più difficili che ci sono. L’Entella è una neopromossa, ma è ben allenata e ha giocatori che possono far male e dare fastidio. E’ una squadra che viene dalla vittoria di un campionato e quindi si porta dietro l’entusiasmo, il Modena deve stare sull’attenti perché sarà una partita difficile. Credo, però, che i gialloblù abbiano le qualità e, soprattutto, la mentalità per poter vincere”.
ESPERIENZE A MODENA E A CHIAVARI – “Sono due piazze che ricordo con grande affetto. Modena è la mia seconda casa, continuo a tifare i gialloblù da quando sono andato via e quando torno per me è sempre una gioia. Quello all’Entella è stato un anno difficile a livello di risultati, però anche lì sono stato veramente bene: ho conosciuto tante bellissime persone e ho tuttora tanti amici. Ricordo i playout che disputai con la maglia dell’Entella: per me non è stato per niente facile affrontare in una gara così delicata la squadra proprietaria del mio cartellino (Mazzarani era all’Entella in prestito dal Modena, n.d.r). E’ andata come doveva andare: alla fine con l’Entella siamo retrocessi, ma io segnai”.
ESPERIENZA ATTUALE AL VIGHIGNOLO – “Sto continuando a giocare in una società che milita in Promozione, ma al contempo ho anche l’incarico di responsabile del settore giovanile. E’ una cosa che a me piace e la società mi ha dato la possibilità di farlo. Sto cominciando ad approcciarmi con i ragazzi ed è qualcosa che mi porterò dietro come bagaglio di esperienza: posso continuare a giocare contemporaneamente proiettarmi verso il futuro. E’ un’esperienza molto formativa per me, sul campo quest’anno puntiamo alla vittoria del campionato”.




































































































