George Russell ha vinto, dominando, il GP di Singapore 2025. Il pilota della Mercedes, dopo la Pole del sabato, ha condotto la gara dall’inizio alla fine senza mai essere messo sotto pressione. Il primo colpo alla gara l’inglese l’ha dato al via, mantenendo la prima posizione su un Max Verstappen partito con le gomme soft nel tentativo di sorprenderlo. Da lì, non c’è stata più storia.
Le uniche preoccupazioni per Russell sono state rappresentate da due gruppi di doppiati da superare in due momenti distinti della gara. Una volta passata la minaccia, l’inglese ha condotto fino al traguardo, giungendo con 5.4 secondi su Max Verstappen. Per l’inglese è la seconda vittoria di stagione, la quinta della carriera.
Parlando dell’olandese, Verstappen ci ha provato al via ma poi ha vissuto una gara in sofferenza. Il primo stint con le gomme soft non è andato come sperato e, una volta montate le dure, dopo un piccolo errore ha vissuto con l’ombra di Lando Norris alle sue spalle.
Dal 36° giro in poi sui 62 previsti, l’inglese è rimasto inchiodato al posteriore della Red Bull e con il DRS a disposizione, ma solo una volta ha tentato di affiancare il collega, senza riuscire a completare il sorpasso. Per l’olandese è un grande risultato, che dimostra come la Red Bull si sia ritrovata dopo una parte estiva in difficoltà.
Oscar Piastri è quarto al traguardo ma con non poche recriminazioni per l’avvio di gara quando, con una buona partenza, Norris si è liberato di Antonelli e ha affiancato il compagno, agganciandosi prima brevemente a Verstappen per poi colpirlo e lasciarlo alle spalle. L’australiano si è ripetutamente lamentato via radio con il team ma non ha potuto fare altro che proseguire, dovendosi infine accontentare della quarta piazza. McLaren può comunque consolarsi con il decimo mondiali costruttori, il secondo di fila. Era dal 1990-1991 che il team di Woking non faceva doppietta.
Arriva ad oltre mezzo minuto dal compagno di squadra, ma Kimi Antonelli conclude il GP di Singapore con un buon quinto posto. Dopo aver perso posizioni al via, l’italiano è rimasto molti giri nella coda della Ferrari di Charles Leclerc ma, con un bel sorpasso, è riuscito a liberarsi del monegasco conquistando punti importanti per la classifica costruttori, dove Mercedes consolida il secondo posto e allontana la Ferrari guadagnando 21 punti sulla Rossa.
Le Ferrari, appunto, giungono in sesta e settima posizione, le stesse di partenza ma a nomi invertiti più che altro nel finale. Un secondo pit stop per montare le gomme soft aveva, infatti, riportato sotto Lewis Hamilton. Il sette volte iridato, dopo aver ricevuto la posizione dal compagno, stava andando in caccia di Antonelli prima di un evidente problema ai freni, che l’ha rallentato nei tre giri finali permettendogli di concludere dopo aver perso quasi 40 secondi. Hamilton sarà comunque investigato dopo la gara per track limits. In caso di penalità, potrebbe perdere una posizione.
Nonostante un pit stop infinito, Fernando Alonso fa il massimo con l’Aston Martin e giunge in ottava posizione davanti all’ottimo Oliver Bearman e a Carlos Sainz che, partito dal fondo con la Williams, recupera otto posizioni e porta a casa l’ultimo punto a disposizione.

Fonte: P300.it







































































































