Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il Modena torna in campo domenica 19 ottobre, alle ore 15, in casa del Palermo, per il match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie B. La classifica, per quanto ancora prematuro darle troppo peso, dice che si tratta di un vero e proprio scontro diretto nelle zone alte della graduatoria: ad affrontarsi sono, infatti, la formazione attualmente prima in classifica (il Modena, a quota 17 punti) e la più immediata inseguitrice (il Palermo, due punti sotto ai canarini in graduatoria).
I rosanero, di proprietà del City Football Group, la holding che controlla anche il Manchester City, sono stati costruiti in estate, potendo già contare su un’ottima base già presente dalle precedenti annate, con un unico obiettivo: la promozione in Serie A. A confermarlo, innanzitutto la scelta del tecnico, uno specialista del salto di categoria come Filippo Inzaghi, reduce dalla promozione alla guida del Pisa, che ha fatto seguito a quelle ottenute sulle panchine di Benevento e Venezia (in questo caso dalla C alla B).
Sul mercato, poi, il Palermo ha confermato le proprie ambizioni con acquisti di assoluto livello ed esperienza: proprio con il Modena è stato protagonista per lo scambio cha ha portato Antonio Palumbo in Sicilia, in cambio di Di Mariano e di un sostanzioso conguaglio a favore del club canarino. Oltre all’ex centrocampista gialloblù, tra i giocatori che si sono messi più in luce nella scorsa Serie B, in estate a Palermo sono arrivati calciatori come i portieri Joronen e Bardi, i difensori Bani (infortunatosi nell’ultimo match, vinto 1-2 sul campo dello Spezia), Veroli, Augello e Bereszynski e il centrocampista Gyasi, che sono andati a completare una squadra già forte che poteva contare su interpreti del calibro di Pohjanpalo, Le Douaron e Brunori in avanti.
A livello tattico, nelle ultime gare Inzaghi ha alternato 3-5-2 e 3-4-2-1, con quest’ultimo modulo scelto in preferenza nelle ultime uscite, in cui Antonio Palumbo ha spesso giocato titolare insieme a Le Douaron alle spalle dell’unica punta Pohjanpalo, dopo essere, invece, partito dalla panchina nelle prime partite di campionato. Per il centrocampista ex Modena, fin qui un assist per il secondo gol di Pohjanpalo nel match contro il Sudtirol dello scorso 14 settembre.
I dati, infine, confermano la pericolosità dell’avversario che affronterà il Modena domenica: con quattro vittorie e tre pareggi conquistati in sette gare di campionato finora disputate, il Palermo è l’unica squadra, insieme ai gialloblù, a non avere ancora perso in questa Serie B: per i rosanero, che con i canarini condividono anche la miglior difesa del campionato (tre gol subiti finora, ma i gialli hanno segnato quattro gol in più, tredici contro nove) in casa sono arrivati due successi e due pareggi, mentre in trasferta le vittorie sono state sempre due con un pari.




































































































