Come riporta “Il Resto del Carlino”, uno dei matchi più lunghi della storia di Modena Volley, 2 ore e 33 minuti effettivi (2 ore e 53 totali), lascia impietrita una Valsa Group che non ha saputo sfruttare il doppio vantaggio nel punteggio e il vantaggio, forse ancora maggiore, di trovarsi una Milano inaspettatamente priva del palleggiatore titolare Cachopa, fermato da una acciacco muscolare. Una Modena che deve mangiarsi le mani e riflettere soprattutto sui 43 errori punto, una caterva in particolare nel terzo e nel quarto set. Modena torna a casa consapevole del suo potenziale, ma anche con gli enormi dubbi di una sconfitta impensabile dopo un’ora di gioco e viste le condizioni dei propri avversari. Giuliani avrà di che lavorare in settimana.
















































































































