LIVE LA CONFERENZA DI SOTTIL ALLA VIGILIA DI MODENA-EMPOLI
Match casalingo per il Modena, impegnato domani sera (ore 20.30) allo Stadio Braglia contro l’Empoli nell’anticipo della nona giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Sottil.
“Sono cresciuti più aspetti in questi mesi, tengo sempre conto delle due fasi di gioco. Penso che la squadra sia cresciuta in tutte le fasi: la fase difendente si sta facendo bene, con concentrazione e partecipazione collettiva, a cominciare dalle punte che fanno pressing con grande ferocia. Anche con la palla la squadra si sta riconoscendo sempre di più. Nella fase di possesso palla abbiamo margini di miglioramento e anche negli ultimi 25 metri: possiamo e dobbiamo ancora migliorare perchè ne abbiamo le capacità e le qualità in tutti i giocatori della rosa. Per quello che produciamo come volume di presenze in area secondo me lì possiamo migliorare.
Il momento che sto vivendo è uno di più belli del mio percorso, lo vivo in maniera serena perchè si lavora in armonia e serenità e c’è coesione e empatia tra noi e tutto viene svolto con entusiasmo. Al di là del punto importante a Palermo, quando si fanno determinati tipi di prestazione contro un avversario molto forte con una prestazione in crescendo con grande ritmo e gioco e occasioni importanti, questo rafforza l’autostima e la consapevolezza del potenziale della squadra.
Empoli? L’Empoli per me è tra le candidate per vincere in campionato. E’ una squadra forte in tutti i reparti, di qualità, costruita per andare in Serie A. Lo dico perchè per noi l’obiettivo più importante è quello vicino e dobbiamo affrontare bene l’Empoli. Sappiamo che in panchina c’è stato un cambio, ma siamo concentrati su quello che dobbiamo fare domani, abbiamo preparato la partita con grande attenzione. Conosciamo la forza dell’Empoli, abbiamo rispetto e lo affronteremo con umiltà ma quello che ci interessa è fare la nostra prestazione per novanta minuti. E’ una squadra che sa ripartire e aggredire, dobbiamo stare concentrati nelle due fasi, cercare di fare una fase difendente molto importante e poi fare quello che abbiamo preparato quando abbiamo la palla.
Quello che è stato negli altri anni non mi interessa perchè conta il presente. Vorrei parlare del presente. La squadra è stata costruita tenendo conto di tanti criteri, anche dell’esperienza. E’ una squadra completa, con un bel mix tra giovani e giocatori più esperti della categoria che messi insieme fanno sì che questo gruppo affronti le partite in casa o fuori nello stesso modo. Più che solo dell’esperienza, parlerei del nostro metodo, un lavoro che facciamo dal mese di luglio con i ragazzi che seguono in maniera maniacale il nostro lavoro.
Formazione? Non ho mai avuto dubbi sulle capacità di Pyyhtia e Massolin, li alleno tutti i giorni e per me sono tutti titolari. Spero di vivere sempre questa difficoltà, come sempre cercherò di mettere la formazione migliore e poi ci sono sempre i giocatori che devono subentrare e mantenere alto il ritmo.
Beyuku? L’ho visto molto felice, sereno e asciutto: ha perso qualche chilo. Sono contento per lui perchè ha partecipato da protagonista ad una competizione di grande prestigio, arricchendo il suo bagaglio di esperienza. E’ un’esperienza che forma, al di là del risultato. Anche per il club avere un giocatore ai Mondiali Under 20 è bello. Lui è a disposizione e sono contento perchè ha giocato con continuità: è in forma top.
Tifosi? Ho sempre pensato che questo è un popolo che rispecchia anche quello che sono io. Un popolo di lavoratori. Ho sempre pensato che questo stadio possa essere una fortezza, dando una spinta fondamentale ed essendo un valore aggiunto. Grazie alle prestazioni dei ragazzi che hanno fatto vedere cuore, sacrificio, grinta, si è riacceso il fuoco di questa città, soprattutto in casa, dove si è creato un ambiente molto bello. Dobbiamo continuare così tutti insieme.
Crescita di considerazione tra gli addetti ai lavori? La famiglia Rivetti ha una storia incredibile alle spalle, di lavoro, intuizioni ed idee. Questo è un progetto bello, anche la costruzione di centro sportivo e convitto. C’è voglia di crescere e un percorso segnato che tutti vogliamo percorrere bene, obiettivo dopo obiettivo. Sono molto contento di essere l’allenatore e di guidare la squadra: qui si lavora tutti e i risultati non vengono solo da una componente ma da un team che lavora in un’unica direzione. Dobbiamo far sì che succeda sempre. Noi siamo il Modena, con la nostra identità e tutto quello che stiamo facendo è frutto di un lavoro e di un metodo. Continuiamo a stare con i piedi per terra, consapevoli delle nostre forze. Ragioniamo obiettivo per obiettivo, vivendo il presente: questa squadra ha capacità importanti e lo sta dimostrando.
Tonoli? E’ recuperato e disponibile, userà la protezione. Il naso è rotto, il gomito è rimasto alto.
Tre partite in una settimana? A me interessa solo la partita di domani, a Reggio penseremo da sabato”.



































































































