DAVIDE DIONIGI, ALLENATORE DEI GRANATA, ALLA VIGILIA DI REGGIANA-MODENA
“Ko contro il Monza? Ha lasciato dispiacere perchè dopo l’1-1 potevamo cercare di portare a casa un punto nella grossa emergenza che avevamo, però è stata una sconfitta facile da leggere. Potevamo fare meglio, ma abbiamo fatto anche delle cose buone: la sconfitta è già stata digerita e non ne abbiamo nemmeno parlato più di tanto perchè ci siamo rituffati in quello che ci aspetta domani con massima serenità e tranquillità, ma anche con la massima cattiveria calcistica.
Critiche? Tutte le tifoserie vorrebbero sempre di più, ma bisogna anche tenere conto del momento e del fatto che contro il Monza avevamo tante assenze. Qualsiasi squadra senza 4 o 5 perni dell’undici titolare può andare in difficoltà, invece noi secondo me anche nella sconfitta ci siamo espressi molto bene e c’è stata una grande reazione dopo un gol preso dopo due minuti per un infortunio. Forse le aspettative sono alte perchè abbiamo anche fatto delle ottime partite, ma bisogna sempre contestualizzare il momento. Per una squadra come la Reggiana, gli undici base sono importanti e le alternative sono giovani.
Indisponibili? Non recuperiamo quei giocatori che si portano dietro infortuni da tempo. Gondo e Magnani sono recuperati, ma Quaranta, Reinhart, Rozzio e Girma purtroppo ancora non ci saranno.
Magnani titolare? Lo stiamo valutando, giocherà sicuramente una delle prossime due partite: vediamo se domani o ad Avellino. Quando è arrivato, non giocando da aprile/maggio dell’anno scorso, aveva bisogno come qualsiasi giocatore di un adattamento. E’ successo per tanti nostri giocatori: se io li avessi messi in campo quando non stavano bene, sarebbero stati etichettati subito. Non è giusto nei confronti di chi li ha presi, di chi li allena, della società e dei giocatori stessi.
Firmare per uno 0-0? Non abbiamo firmato nemmeno a Monza, la Reggiana può avere dei difetti da migliorare, ma noi siamo sempre stati una squadra che ha giocato a viso aperto con tutti. Alcune volte siamo stati un po’ più passivi per alcune circostanze, ma non è il nostro vestito: il nostro vestito è quello di cercare sempre di giocarci la partita e anche domani sarà così. E’ una partita dove sicuramente avremo il pubblico a nostro favore, dobbiamo continuare quest’onda di entusiasmo che c’è nei nostri confronti, anche con qualche battuta d’arresto. La Reggiana deve essere la solita Reggiana che gioca e produce gioco. Io penso che dal punto di vista della manovra siamo il secondo attacco del campionato. Abbiamo da migliorare il dato dei gol presi, a cui si possono dare diverse letture: quando rientreranno a pieno regime perni come Magnani, Rozzio e Quaranta, si potranno spostare altri giocatori nei ruoli per cui sono stati presi. E’ un aspetto che miglioreremo col rientro di tutti.
Derby da affrontare con spensieratezza? Assolutamente sì, penso che ai ragazzi vadano fatti i complimenti e apprezzamenti, soprattutto per le difficoltà che stiamo avendo dalla prima partita di Coppa Italia. Non siamo mai stati al completo e anche il calendario non è stato agevole per noi. Affronteremo il derby con la testa libera: il Modena è la capolista ed è stato costruito per i piani alti della classifica.
Modena? E’ una squadra solida di Serie B, che corre e ha un’ottima organizzazione di gioco. Sembra avere pochi punti deboli in tutte le zone del campo, è una squadra che è sempre stata al completo e anche il fatto di avere avuto sei calci di rigore a favore è un dato da tenere a considerazione. Noi ne abbiamo avuto a favore solo uno e siamo un po’ in credito con qualche episodio mezzo e mezzo. Va dato merito a chi ha costruito la squadra e all’allenatore, un tecnico esperto per la categoria. E’ una squadra difficile da affrontare, però noi siamo abituati a giocare partite del genere e domani cercheremo di mettere in campo la miglior formazione possibile per fare una partita gagliarda, battagliera, continuando a provare a giocare e a creare occasioni da rete.
Tifosi? Hanno capito il momento della partita di Monza, che comunque la Reggiana ha giocato, e oltre agli applausi di ringraziamento, a fine partita ci hanno incitato in vista del derby. Ci hanno chiesto di affrontare con coraggio e voglia la partita di domani. Come l’anno scorso, sulla carta, partiamo non favoriti, ma è sempre un derby da giocare in casa nostra. Ho parlato con i ragazzi e sono consapevoli che a Monza, nonostante il risultato, hanno fatto il massimo che poteva essere fatto dal punto di vista tattico.
Fattore “Mapei Stadium-Città del Tricolore”? Il Modena deve giocare in casa nostra, dove noi non abbiamo ancora perso con merito. Dobbiamo aggrapparci alle nostre certezze e alle nostre armi quando affrontiamo squadre di questa caratura tecnica, sono convinto che domani il pubblico spingerà in maniera importante.
Secondo tempo? Modena e Reggiana sono due squadre che stanno bene fisicamente, che corrono e sono allenate bene. Il Modena, come noi, regge e viene fuori alla distanza dal punto di vista fisico. Dal punto di vista di intensità e corsa la partita si protrarrà nei 90 minuti.
Gol degli attaccanti? Tutti i nostri attaccanti sono andati in rete, quindi vuol dire che la produzione di gioco è buona. Noi abbiamo segnato quasi sempre su azione, anche con trame belle e manovrate.
Rover? E’ un giocatore che nasce con qualità offensive, va aspettato. Noi siamo una squadra che deve cercare di recuperare tutti questi ragazzi, non possiamo buttare la croce su di loro. Abbiamo rimosso l’episodio del gol dell’1-0 del Monza, dove da un nostro rinvio è nata la rete. Rover deve stare tranquillo, avrà l’occasione di rimettersi in mostra e deve capire che nel calcio può succedere.
Rapporto con Modena? E’ normale pensarci, ma quando inizia la partita ci si dimentica del passato e si pensa a prevalere sull’altro, poi ci si riabbraccia al termine della gara. Questa partita ha un significato speciale perchè dobbiamo riprenderci dal passo falso col Monza. Dobbiamo cercare continuità di punti per metterne il più possibile in cascina. Dopo la sosta recupereremo tutti i giocatori e speriamo di riuscire a vedere al più presto una Reggiana al completo. Mi sarebbe piaciuto arrivare a questo derby con i giocatori su cui avevamo puntato”.


































































































