Come riporta “Il Resto del Carlino”, ci sono notti e notti. Alcune sono destinate ad entrare nella storia più di altre, trattasi di pura questione campanilistica ancora molto affascinante. Reggiana e Modena si ritrovano cinque mesi dopo il giorno della frattura tra il pubblico canarino e la formazione di Mandelli. La scelta di blindarsi, non rilasciando alcuna dichiarazione e svolgendo ben due doppie sedute dopo l’Empoli, è sinonimo di estrema concentrazione e di minuziosa attenzione. Si dice in maniera un po’ retorica che il derby sia una partita diversa dalle altre e che sfugga ad ogni tipo di pronostico. La teoria ci racconta di un Modena lanciatissimo e di una Reggiana che in casa non ha ancora perso. Ecco perchè, oltre al campanilismo, sarà scontro tanto teso quanto delicato. I canarini stanno imparando a sognare, un altro successo e per giunta questa sera cementificherebbe ambizioni già molto forti.




































































































