Prosegue oggi “Sulla Cresta dell’Onda”, la nuova rubrica scritta direttamente da Onda Gialloblù con l’obiettivo di condurvi all’interno della nuova tifoseria organizzata di Modena Volley.
“COACH, SIAMO PRONTI. ORA COMINCIAMO A GIOCARE ANCHE NOI”
Il campionato è cominciato ma, contrariamente a quanto sarebbe lecito attendersi da una rubrica di tifosi di pallavolo, non parleremo di prestazioni, risultati e risvolti tecnici. Tutto ciò lo lasciamo ai giornalisti seri, quelli bravi, quelli che riescono a spiegarti ed apprezzare la giocata del campione.
In questa occasione ci preme portare alla vostra attenzione e commentare alcune dichiarazioni che, secondo noi, meritano di essere sottolineate. La prima è stata rilasciata durante l’intervista ad alcune testate da parte del nostro capitano Simone Anzani.
“Noi di Modena siamo andati a giocare lunedì sera a Milano senza i nostri tifosi, che ci hanno spiegato che sarebbero stati lì con il cuore, ma che non potevano essere presenti perché la mattina dopo avrebbero dovuto andare al lavoro o portare i bambini a scuola”.
Da parte di tutta Onda Gialloblu, possiamo reagire solo in un modo: “Su le mani per Anzani!”. Il capitano, oltre che un grandissimo campione, si è dimostrato ancora una volta un grandissimo uomo, facendosi paladino di una battaglia che avevamo sollevato giusto due settimane fa. Questo denota, a nostro parere, anche un altro aspetto per noi molto importante. Simone, ma crediamo tutta la squadra e lo staff, hanno bisogno del calore, dell’entusiasmo e del sostegno dei tifosi e quando questo viene a mancare rappresenta un problema in più.
Non ci credete? Secondo voi stiamo esagerando? Vediamo se riusciamo a cancellare i vostri dubbi. Il nostro coach, Alberto Giuliani, nella classica intervista di presentazione della prima gara interna contro Monza, pronuncia la seguente frase: “Vogliamo che i tifosi di Modena vengano ad aiutarci e a spingere la squadra, devono giocare insieme a noi”.
Ci sembra di capire che hanno bisogno di noi! Attenzione: l’appello del mister, l’invito a “scendere in campo” e a giocare con loro non è rivolto solo ad Onda Gialloblu, ma a tutti gli amanti della Modena che gioca a pallavolo e segue questo sport.
Tra gli spettatori del palazzo, ci sono tifosi che hanno vissuto l’epopea della Panini e poi quella della Daytona fino ad arrivare all’ultimo esaltante capitolo del triplete del 2016. Ebbene, se si vuole tornare a rivivere certe emozioni, occorre, oltre a pretendere un serio progetto tecnico da parte della società (ci sembra che siano state gettate delle basi importanti), darsi da fare per far tornare il PalaPanini il Tempio del Volley, quella bolgia “traboccante” di tifo che costituiva il “settimo uomo” in campo.
Per quest’ultima “impresa”, Onda Gialloblu si presta volentieri come apripista ma confida nel supporto e nel contributo di tutti gli spettatori del palazzetto, ciascuno dei quali dovrebbe sentire la responsabilità di aiutarci ad aiutare la squadra.
Concludiamo con un’altra citazione. Vogliamo infatti riportare il testo di uno striscione apparso in Curva Montagnani allo Stadio Braglia durante una delle ultime partite interne del Modena Fc. Un particolare molto interessante è che non era montato esternamente per essere visibile agli altri settori, ma rivolto verso la Curva in modo che fosse visibile ai tifosi: “Dipendere dal risultato non ci deve appartenere, solo cantare e sostenere”.
Questo è l’approccio che vorremmo seguire anche noi di Onda Gialloblu. Dopo il riposo forzato di Milano, siamo pronti per scendere in campo… Abbiamo voglia di giocare insieme alla squadra e provare a dare anche noi il nostro contributo. Coach, pronti per giocare!!



































































































