Dopo il primo ko stagionale, arrivato nel derby giocato nel turno infrasettimanale sul campo della Reggiana (1-0), il Modena, ancora primo in classifica in Serie B, cercherà il riscatto nel prossimo match, quello in programma al “Braglia” domenica 2 novembre (ore 15) contro la Juve Stabia.
I canarini, però, non dovranno commettere l’errore di sottovalutare le vespe, che, a dispetto delle problematiche extra campo, sul terreno di gioco si sono dimostrate in grado di competere fino a questo momento per le zone alte della classifica, dopo la semifinale playoff conquistata la scorso anno. La Juve Stabia arriverà probabilmente più riposata dal punto di vista fisico alla gara di domenica, visto che il match contro il Bari in programma nel turno infrasettimanale è stato rinviato per le esigenze rappresentate dagli amministratori giudiziari della società, finita in amministrazione controllata, per decisione del Tribunale di Napoli, in quanto si ipotizza che una serie di servizi collegati alla società, tra cui la vendita e la gestione dei biglietti, la vigilanza e la pulizia dello stadio e il servizio ambulanze, fossero in realtà gestiti dalla criminalità organizzata. Proprio per questo, è stato rinviato il match casalingo contro il Bari, mentre la Juve Stabia ha giocato regolarmente in trasferta sul campo del Padova e disputerà la gara di domenica al “Braglia”.
Da valutare, sarà, dunque, l’impatto che questa vicenda extra campo potrà avere avuto a livello mentale sulla formazione campana, attualmente, con quattordici punti conquistati in nove giornate, ai margini della zona playoff seppur con una gara giocata in meno rispetto alle concorrenti. La formazione allenata da Ignazio Abate (ex canarino così come Mosti, Duca e Battistella tra i componenti della rosa), è reduce da quattro punti conquistati nelle ultime due gare giocate (vittoria 2-0 nel derby contro l’Avellino e pareggio 2-2 in trasferta a Padova). Più in generale, ha perso solo una volta in questo campionato (sul campo della Carrarese, le vespe con il Modena sono la squadra con meno ko in questa Serie B), segnando finora 12 gol (miglior marcatore Candellone a quota 3 reti) e subendone 10. Finora in trasferta la Juve Stabia ha ottenuto una vittoria, tre pareggi e una sconfitta in cinque gare.
Abate schiera le vespe con un 3-5-2 o 3-5-1-1 in cui nell’ultima gara contro il Padova Burnete ha supportato Candellone in avanti, con Carissoni e Piscopo sulle corsie laterali, Correia, Leone e Mosti in mezzo al campo e Ruggero, Giorgini e Bellich a protezione di Confente. Importante per la formazione campana anche il contributo finora offerto dai giovani Cacciamani e De Pieri, scuola Torino e Inter. Indisponibili per l’ultimo match erano, oltre al lungodegente Battistella (per lui rottura del crociato), Ciammaglichella, Duca, Gabrielloni, Morachioli, Pierobon e Varnier. Da valutare se qualcuno tra questi riuscirà a recuperare in vista della partita di domenica.



































































































