Il Modena torna in campo domani, domenica 2 novembre, per il match casalingo contro la Juve Stabia. Per fare il punto in casa gialloblù, la nostra redazione ha intervistato Francesco Stanco, 170 presenze in maglia canarina e ora al Real Formigine in Eccellenza, che da giocatore gialloblù ha realizzato 22 gol, di cui 3 proprio alle vespe, contro cui è andato in rete sia nella gara di andata che in quella di ritorno nella stagione 2011-2012 e nel match di ritorno della stagione 2013-2014. Queste le sue parole.
INIZIO DI STAGIONE – “Il Modena sta facendo qualcosa di veramente importante. Credo che le basi siano state messe attraverso scelte societarie dell’anno scorso portate avanti quest’anno con l’arrivo di mister Sottil, importante per la Serie B, e la costruzione della squadra. Ora si stanno vedendo i frutti del lavoro fatto dal primo giorno di ritiro”.
MISTER SOTTIL – “Ha già dimostrato di essere un ottimo allenatore anche in Serie A, quindi per la Serie B è un lusso. Sembra proprio che il gruppo abbia le sue caratteristiche, in dieci giornate ha già dato un’impronta alla squadra che si vedeva fin dalle prime uscite. Il Modena ha un’identità ben precisa e questa non è una cosa semplice da ottenere in poco tempo, penso che Sottil sia veramente un valore aggiunto”.
COSTRUZIONE DELLA SQUADRA E SCELTE DI MERCATO – “Il Modena ha un grande direttore sportivo. Catellani, pur essendo giovane, di calcio ne sa tanto: aveva già le idee molto chiare l’anno scorso e quest’anno è riuscito anche ad ottimizzare alcuni reparti che magari non erano completi gli anni scorsi. Tanta importanza secondo me, insieme al ruolo della società, ce l’hanno le scelte del direttore sportivo: sono arrivati ragazzi seri e uomini di valore. Giocatori bravi ce ne sono, ma gli uomini di valore fanno la differenza”.
KO CONTRO LA REGGIANA – “Sicuramente ai tifosi è dispiaciuto perdere il derby, ma in quella partita si è visto il valore del Modena, che mi ha dato l’impressione di essere una squadra forte. In una partita ci sta di non riuscire a fare gol, però penso che la strada sia quella giusta: che la Serie B sia difficile e si possa incappare in qualche ko lo dimostrano anche le due sconfitte consecutive del Palermo. Bisogna essere positivi e pensare subito alla prossima partita, la sconfitta sarebbe stata un campanello d’allarme se non ci fosse stata la prestazione”.
MATCH CONTRO LA JUVE STABIA – “Essendo passate solo dieci giornate, non credo che la Juve Stabia verrà a Modena con l’assillo del risultato. Sicuramente vorrà fare punti e sarà una bella partita perchè quella campana è una buona squadra con un allenatore giovane ed emergente come Abate. Il Modena, in casa e davanti ai propri tifosi, deve solo continuare a fare quello che ha fatto fino ad ora, che è qualcosa di straordinario e non di “normale”: il valore dei giocatori è veramente alto. L’importante è l’atteggiamento con cui si scenderà in campo, che quest’anno non è stato mai sbagliato e credo non verrà sbagliato neanche domenica”.
GOL CONTRO LA JUVE STABIA – “Ricordo quelle reti e per me ogni gol è stato importante. Mi ricordo, in particolare una rete del 3-0 al “Braglia”, sotto la curva Montagnani: magari non è stato determinante per il risultato, ma per me è stato un gol importante. Ogni gol sotto la curva è stato bello e lo ricordo con piacere”.
SERIE B – “Ci sono tante squadre in Serie B che sono veramente forti, in particolare il Monza e il Palermo sono due squadroni. In B, però, come dimostra anche la promozione del Pisa lo scorso anno, ci vuole sempre tanta fame e tanta continuità. Sono scaramantico e non voglio dire nulla di più, ma penso che il Modena abbia tante caratteristiche per poter fare una stagione da protagonista. Le squadre con la pressione di dover andare in Serie A devono essere altre, quelle che hanno speso tantissimi soldi per la costruzione della rosa: il Modena, però, venderà cara la pelle”.
ENTUSIASMO DEI TIFOSI – “Il “Braglia” adesso è uno spettacolo. Purtroppo quest’anno non sono ancora venuto allo stadio, ma conosco tanti ragazzi che vanno in Curva e mi dicono che l’atmosfera è veramente magica. Il supporto del pubblico e il “Braglia” devono essere quest’anno ancora di più un valore aggiunto. La società da quando è arrivata sta facendo le cose molto bene, ma merito va dato anche ai giocatori e a quello che stanno facendo”.
ESPERIENZA AL REAL FORMIGINE E FUTURO – “Quest’anno siamo partiti così così, ma adesso ci stiamo riprendendo. Ad inizio stagione sono stato fuori per un infortunio, ma ora ho ripreso a giocare e domenica ho segnato nella partita che abbiamo vinto 1-0 e poi abbiamo ottenuto un altro successo mercoledì nel turno infrasettimanale. Il nostro obiettivo quest’anno deve essere la salvezza in Eccellenza. Oltre a giocare, ho ancora tanta voglia di allenarmi e questo è il segnale che posso continuare. Non so per quanto, ma in questo momento ho ancora piacere di stare nel mondo del calcio”.


































































































