Come riporta “Il Resto del Carlino”, non c’è dubbio che il Modena sarà spinto da una palese voglia di rimediare all’incidente di percorso di Reggio Emilia. Il terzo appuntamento in una settimana è sempre quello più complicato da gestire dal punto di vista fisico, tant’è che i canarini hanno un bel dubbio da portarsi sino alle prossime ore: la presenza o meno, dal 1′, di Fabio Gerli. Le candidature di Magnino e Santoro restano aperte, con quest’ultimo davanti alla difesa toccherebbe a Pyyhtia e Sersanti ricoprire gli interni. A dire il vero di ballottaggi ce ne sarebbero altri. Dellavalle sgomita per tornare in difesa e forse al posto di Nieling, Defrel se la gioca con Di Mariano e Gliozzi con Pedro. Alla base, però, non dovrà cambiare l’atteggiamento, che il Modena non ha mai sbagliato in dieci partite disputate ed è questo il vero salto di qualità protato da Sottil. La curiosità sta nel capire se il Modena sia stato capace di mettersi alle spalle una battuta d’arresto e di rimettersi subito in carreggiata. Attendiamo il sacro riscontro del rettangolo verde.



































































































