“Il Braglia deve diventare la nostra fortezza e nella fortezza si fanno battaglie. Il campionato è lungo e impegnativo, abbiamo la fortuna di avere i nostri tifosi come valore aggiunto e dobbiamo fonderci in un unico blocco. Questo farà la differenza: noi a sudare la maglia e tutto lo stadio con l’elmetto in testa”. Così parlava mister Andrea Sottil lo scorso 30 agosto alla vigilia della prima gara casalinga della nuova stagione contro l’Avellino.
Dichiarazioni a cui hanno fatto seguito i risultati, dato che nelle sei partite finora disputate tra le mura amiche il Modena ha conquistato 16 punti frutto di cinque vittorie (Bari, Pescara, Virtus Entella, Empoli e Juve Stabia) e un pareggio (Avellino, 1-1 in un match comunque dominato e non vinto solo per colpa della sfortuna e delle parate del portiere avversario) con 13 gol realizzati e solo tre reti subite. Un ruolino di marcia importante e il miglior rendimento casalingo del campionato cadetto, a cui dare seguito anche nelle prossime gare presso l’impianto di viale Monte Kosica: da qui alla fine del girone d’andata, i canarini affronteranno Sudtirol (23 novembre ore 15), Catanzaro (8 dicembre ore 12.30), Venezia (20 dicembre ore 15) e Monza (26 dicembre ore 17.15).




































































































