In vista del match tra Frosinone e Modena, in programma domani, sabato 8 novembre, alle ore 15, allo stadio “Stirpe”, la nostra redazione ha intervistato Beppe Greco, attaccante del Modena dal gennaio 2011 al gennaio 2013, con 20 gol realizzati in 59 presenze in maglia canarina, che, proprio in un match di Coppa Italia contro la formazione ciociara, nell’agosto 2011, mise a segno una tripletta, decisiva per il 4-0 finale in favore dei canarini. Queste le sue parole.
INIZIO DI STAGIONE – “Ho seguito i gialloblù guardando diverse partite in questo inizio di campionato. Sono partiti molto bene e molto forte, concentrati su quello che deve essere l’obiettivo in Serie B: iniziare nel miglior modo possibile per poi vedere al giro di boa in che situazione ci si trova. Quella del Modena è stata sicuramente una partenza molto importante, speriamo che continui così”.
REAZIONE DOPO IL KO CONTRO LA REGGIANA – “La vittoria contro la Juve Stabia ha fatto capire che la squadra, nonostante la sconfitta nel derby, nella partita più sentita della stagione, si è ripresa ed è ripartita subito. Il Modena ha dimostrato di essere una squadra che caratterialmente non si fa buttare giù dalle vicissitudini che possono accadere. Nonostante un derby perso in quel modo, con un tiro in porta della Reggiana e il Modena che ci ha provato fino alla fine senza riuscire a portare a casa nessun punto, i gialloblù sono ripartiti subito e contro la Juve Stabia hanno fatto vedere di essere sul pezzo e di essere una squadra che quest’anno sta cercando di intraprendere un cammino giusto sotto l’aspetto mentale e della compattezza”.
MISTER SOTTIL E COSTRUZIONE DELLA ROSA – “L’allenatore lo conosco molto bene caratterialmente, avendoci giocato insieme. E’ un tecnico che tiene sempre tutti sul pezzo, lo faceva già da giocatore e quindi a maggior ragione lo fa in panchina. Ha quella grinta che serve per tirare fuori il massimo dai giocatori. Nel corso del mercato estivo, poi, sono arrivati dei giocatori importanti, che in B hanno vinto campionati e fatto spesso i playoff. Sanno come si fa e sono anche adatti al modulo che Sottil sta utilizzando e alle caratteristiche di cui ha bisogno questa squadra. Si è creato un bel mix tra giocatori di esperienza e giovani importanti che stanno facendo bene e mostrando il proprio valore. Speriamo che tutto proceda al meglio a livello di infortuni perchè sono quelli i paletti che potrebbero mettere qualche criticità nei meccanismi della squadra. In questo senso Gerli è un giocatore molto importante per il Modena, che negli anni ha fatto vedere le sue qualità, ma ci sono alternative. La rosa è stata costruita nel modo giusto perchè ci sono anche ricambi in panchina che sono dei titolari aggiunti. E’ stato fatto un grandissimo lavoro da parte del direttore sportivo Catellani e della società”.
MATCH CONTRO IL FROSINONE E PROSSIME GARE – “Il Frosinone è una squadra formata per stare nelle parti alte della classifica, ma il Modena ha fatto vedere di non avere timore di giocare a viso aperto anche contro squadre blasonate. Sarà una bella partita, aperta sia in campo che a qualsiasi risultato. Dopo la gara di Frosinone e dopo la sosta ci saranno poi le gare contro Sudtirol, Cesena e Catanzaro: in Serie B non ci sono partite facili”.
TRIPLETTA IN COPPA ITALIA CONTRO IL FROSINONE – “Di triplette in carriera non se ne fanno tantissime, quindi ho bene in mente quella partita. Ricordo che, essendo agosto, c’era un caldo impressionante e che abbiamo vinto: sono ricordi bellissimi soprattutto perchè quella tripletta è arrivata con la maglia del Modena, che è la squadra di cui sono diventato tifoso, essendo rimasto a vivere qui dopo aver smesso di giocare. Per me i gialli sono diventati la squadra del cuore, insieme al Genoa, con cui ho vinto due campionati: qui a Modena ho avuto la possibilità di rimanere a vivere in una città dove si sta benissimo, si respira calcio e c’è bisogno di qualcosa che riaccenda la passione. Modena con questa società si merita di andare in alto”.
SERIE B – “Sicuramente il Palermo e il Monza faranno un campionato di vertice perchè sono piazze importanti e squadre formate per stare nelle zone alte della classifica. Il Modena, secondo me, deve cercare di non crearsi aspettative troppo elevate: è partito alla grande, è una squadra importante e sta prendendo fiducia. Deve continuare in questo modo e i playoff sono alla portata, la società si è mossa per mettere quei tasselli che mancavano da tanti anni, come ad esempio il centro sportivo, che in futuro può fare la differenza perchè non tutte le squadre di Serie B ne hanno uno di proprietà. La società ha intenzioni importanti e la piazza è giusto che risponda in questo modo, facendo vedere il proprio affetto e il proprio calore. Le componenti ci sono tutte: non facciamo sogni strani, però…”
ESPERIENZA DA ALLENATORE ALLA SOLIERESE – “Quest’anno la società è ripartita dalla Promozione prendendo il titolo dal Ganaceto. Abbiamo cambiato molto a livello di rosa, prendendo tanti giocatori nuovi: è una squadra molto forte e sicuramente ci vorrà un po’ di tempo per amalgamare il tutto, però al momento siamo abbastanza in linea con quelle che sono le aspettative della società che quest’anno ci ha chiesto di salvarci e mantenere la categoria”.



































































































