Archiviato il pareggio di Frosinone tra amarezza per le occasioni non sfruttate e maggior consapevolezza nei propri mezzi, il Modena ha già ripreso a lavorare verso il match di domenica 23 novembre (ore 15) tra le mura amiche contro il Sudtirol.
La sfida con la formazione di Fabrizio Castori, assolutamente da non sottovalutare nonostante la classifica che vede gli altoatesini al sedicesimo posto a quota 12, darà il via al rush finale del 2025: ultime sei partite, di cui quattro al Braglia (i canarini hanno finora il miglior rendimento casalingo del campionato con 16 punti conquistati in sei gare), in cui sarà necessario ottenere il massimo possibile per restare nei quartieri alti della graduatoria del torneo cadetto.
Da questo punto di vista, la sosta arriva nel momento giusto per ricaricare le energie fisiche e mentali e per prepararsi al meglio verso i prossimi match in cui la squadra di Andrea Sottil incontrerà anche alcune big tra cui il Cesena degli ex Zaro e Mignani, il Monza di Paolo Bianco e il Venezia. Al di là degli avversari, nelle prime dodici giornate il Modena ha già dimostrato di potersela giocare con chiunque e da qui bisogna ripartire per concludere bene il 2025.




































































































