In questa prima parte di campionato, il Modena ha dimostrato tra i suoi principali punti di forza grande personalità, carattere e determinazione. Analizzando i numeri, in dodici gare i canarini sono andati in vantaggio cinque volte contro Sampdoria, Bari, Mantova, Entella e Juve Stabia e hanno portato a casa l’intera posta in palio, per altro subendo gol solo al “Martelli”, col Mantova che aveva accorciato le distanze ma senza riuscire a raggiungere i canarini. Segnale importante che la squadra di Sottil sa come gestire le situazioni di vantaggio, sia in casa che in trasferta.
Al contrario, però, i gialloblù si sono ritrovati sotto di almeno un gol in ben sei occasioni e solo nel derby contro la Reggiana è arrivata una sconfitta. In tutte le altre gare, il Modena ha saputo recuperare, a volte pareggiando (Avellino, Palermo e Frosinone) e a volte vincendo (Pescara ed Empoli). Anche qui il lato positivo c’è, eccome, e testimonia la capacità di reazione e la voglia di andare a recuperare le partite da parte degli uomini di Sottil.
In questa analisi l’unico dato negativo, e certamente migliorabile, sono le sei partite su dodici (la metà) nelle quali il Modena si è trovato a rincorrere, anche se spesso è accaduto in maniera immeritata con i gialli puniti alla prima occasione creata dagli avversari. Ma nell’esaminare complessivamente le varie casistiche, sono maggiormente gli aspetti positivi perchè, comunque si metta il risultato, il Modena è capace di portare a casa punti, o portando la nave in porto da situazioni di vantaggio oppure andando a riprendere gare in salita.




































































































