Ospite di ZonaD, la trasmissione di Beppe Indelicato in diretta ogni mercoledì su Teleromagna, Simone Alberici, presidente del Crer, ha fatto il punto su questa prima parte della stagione.
“Direi che finora – dice Alberici – grazie anche al bel tempo, è andato tutto bene, non ci sono stati rinvii. L’anno scorso di questi tempi fu un dramma con le zone rosse che ci hanno costretto a rinviare interi turni per il maltempo. Quest’anno siamo riusciti anche a far disputare senza problemi l’unico turno infrasettimanale che c’è stato in Eccellenza, Promozione e Prima”.
Per la prossima stagione confermati i gironi di Promozione a 16?
“Certo, quest’anno erano a 17 perché non potevamo fare diversamente ma dalla prossima stagione saranno a 16, mentre l’Eccellenza rimarrà a 18 come abbiamo sempre detto. Forse daremo più valore alla coppa di Promozione, ma dobbiamo prima ragionarci poi decideremo”.
Confermato anche il mancato obbligo dell’impiego dei giovani?
“Sì, noi andiamo avanti per la nostra strada e in Italia siamo l’unica regione assieme al Trentino Alto Adige ad aver tolto questo assurdo obbligo. In altre regioni li hanno ridotti a uno, l’unica regione che li ha reintrodotti è il Lazio dove addirittura sono 3 con anche un 2008 (follia, ndr). Noi piuttosto, a proposito di giovani, pensiamo che abbiano più senso le seconde squadre Under 21 che abbiamo introdotto quest’anno e che partecipano al campionato di Terza Categoria. Grazie anche a queste squadre, quest’anno abbiamo avuto un aumento del numero di iscritte alla Terza e, a livello generale, abbiamo registrato il record di tesserati”.
Infine, Alberici ha ricordato alle società che se i giocatori fanno vertenza e non pagano, si avrà un punto di penalizzazione per ogni vertenza col rischio anche dell’esclusione dal campionato successivo.




































































































