Stadium Mirandola – ERMGroup Altotevere San Giustino (0-3) | (23-25; 22-25; 18-25)
A Mirandola passa San Giustino in tre parziali. I gialloblù dovranno aspettare il 30 Novembre per riscattarsi ad Acqui Terme e il 6 Dicembre per tornare davanti al proprio pubblico.
PRIMO SET
Bicego schiera la formazione già vista in campo a Sarroch, modificando solamente i centrali: Sitti e Spagnol sono palleggiatore e opposto, Flemma e Galliani schiacciatori, Grue e Antonaci a guardia del centro della rete.
San Giustino risponde con Biffi/Marzolla, Cappelletti e Alpini in banda, Quarta e Compagnoni al centro.
Il primo punto dell’incontro è vinto da Mirandola al videocheck, a cui seguono il mani out di Flemma e il muro di Grue su Cappelletti. L’ace dell’ex Sitti continua a far macinare la Stadium, costretta a cedere la prima lunghezza agli ospiti con Quarta sul 4-1. Spagnol segna un ulteriore punto break che porta il tabellone sul punteggio di 6-2. Anche Antonaci si aggiunge alla festa con un muro granitico su Alpini (8-3), ma la partita resta lunga. San Giustino si rifà sotto e recupera buona parte dell’arretrato, e tocca a Spagnol negare il sorpasso. Bartolini vede la situazione ingrigirsi nuovamente e chiama il primo discrezionale dell’incontro (11-7). I biancorossi recuperano un paio di lunghezze, e sull’errore al servizio di Grue il referto registra il punteggio di 16-15. Di nuovo l’opposto mirandolese a dire di no ai tentativi di recupero di ERMGroup, respinta nuovamente sul 17-15. Il turno di servizio di Marzolla miete vittime e permette agli ospiti di pareggiare e sorpassare, costringendo Bicego a richiedere una pausa sul 17-19. Maletti subentra a Galliani e segna subito il sideout. AltoTevere risponde immediatamente segnando altre due lunghezze: Bicego di nuovo in timeout sul 18-21. I gialloblù non si arrendono, tornano a contatto ma subiscono nuovamente da Compagnoni. Verso la conclusione i padroni di casa si sfaldano e si trovano con quattro set point da recuperare. Grue annulla il primo, Sitti rilancia con un ace e Flemma porta il bilancio mirandolese a 23. Bartolini chiama gli ultimi trenta secondi di pausa rimasti nel parziale per cercare di recuperare in ricezione. Cappelletti ancora tentenna, ma con uno schema rapidissimo riesce a chiudere il parziale in favore dei perugini, ma dai gialloblù arrivano buoni segnali.
SECONDO SET
Avvio più equilibrato del set precedente, con San Giustino meno contratta e la Stadium meno propensa all’errore. Dopo la parità a 6, i padroni di casa scivolano indietro e lasciano tre punti consecutivi agli umbri. Biffi segna un altro punto (7-11), e arriva poi il turno di Mirandola di andare in serie con il break segnato da Antonaci al servizio (9-11). ERMGroup torna in cattedra e mantiene grip assoluto sull’incontro per qualche altro punto (10-14). Uno scambio infinito in favore dei gialloblù e due ace di Maletti riaprono il set e permettono a Mirandola di recuperare la parità a 15. Favaro, fuori per alcuni match per infortunio, torna in campo per Alpini in seconda linea. Il turno di servizio di Compagnoni miete nuovamente delle vittime e Bicego va nuovamente al discrezionale sul 16-19. Il tentativo dà i suoi frutti: Sitti e soci sono nuovamente a contatto sul 19-20, Cappelletti atterra nuovamente per mantenere il +2, poi sbaglia al servizio e mantiene viva la fiamma della Stadium, ancora costretta a recuperare in conclusione (21-24). Spagnol annulla un set point, al secondo chiude invece Compagnoni.
TERZO SET
L’equilibrio iniziale del parziale viene risolto quasi immediatamente dagli umbri che scappano sul 7-10 approfittando di una Stadiumsempre più in difficoltà. Bicego chiama i suoi in panchina sul 9-13 per provare a ribaltarla. A metà frazione i risultati faticano ancora ad arrivare: al secondo timeout San Giustino è ancora avanti (14-19) e non accenna a fermarsi. Spagnol tenta un colpo di reni finale e si prende il 16-19 costringendo anche Bartolini al timeout. Maletti rientra dalla pausa con un ace e sbaglia il servizio successivo, ne mancano ancora tre da recuperare. Un errore di ricostruzione della Stadium e un ace di Altotevere regalano di fatto anche il terzo parziale agli ospiti, che devono solo concludere in scioltezza.



































































































