Come riporta “Il Resto del Carlino”, c’è la suggestione di quelle due città separate dal trattino, Cuneo-Modena, a rendere l’appuntamento di oggi un evento che travalica la storia di glorie e cadute del club più longevo della Superlega e di quello che, più giovane, ha raccolto un’eredità che non meritava di rimanere sepolta. E così la sfida trasuda tutta di fascino. Non sono più due tra le pretendenti allo scudetto come sono state per quasi un ventennio a braccetto, Cuneo e Modena, ma due formazioni che giocano per obiettivi leggermente differenti, cercando continuità e uno spazio che consenta loro di programmare in lungo.













































































































