Il Modena torna in campo venerdì 28 novembre, alle ore 20.30, allo stadio “Dino Manuzzi-Orogel Stadium”, per il match esterno sul campo del Cesena valido per l’anticipo della quattordicesima giornata di Serie B.
Per la seconda volta in stagione, i canarini affronteranno un derby in trasferta, dopo quello giocato esattamente un mese prima (28 ottobre) sul campo della Reggiana. Proprio in quell’occasione è arrivata l’unica sconfitta stagionale del Modena di mister Sottil, che, dunque, vorrà riscattarsi in uno dei match più sentiti dalla propria tifoseria. Quello contro il Cesena, oltre che un derby tra emiliani e romagnoli, è anche un vero e proprio scontro diretto nelle zone alte della classifica: i gialloblù, infatti, dopo il pareggio a reti inviolate contro il Sudtirol, sono secondi a -3 dalla capolista Monza, mentre i bianconeri, che arrivano proprio dal ko contro i brianzoli dell’ultima giornata (1-0), sono quarti a -3 dai canarini.
Quella contro i romagnoli sarà sicuramente una gara diversa da quella contro il Sudtirol: se gli altoatesini hanno disputato un match prettamente difensivo lasciando il pallino del gioco in mano al Modena, infatti, il Cesena proverà con ogni probabilità a fare la partita davanti al proprio pubblico: così facendo, però, potrebbe lasciare più spazi per i canarini. La formazione di mister Mignani, ex della gara così come Zaro tra le fila del Cesena e Defrel, Gliozzi e Adorni (quest’ultimo senza mai disputare partite in maglia bianconera) tra quelle del Modena, ha ottenuto tre vittorie e due sconfitte nelle ultime cinque gare e in casa ha vinto due gare sulle cinque disputate fin qui tra le mura amiche (le due vittorie sono arrivate nelle ultime due sfide giocate al “Dino Manuzzi-Orogel Stadium”, contro Carrarese e Avellino, mentre nelle precedenti tre erano arrivati due pareggi e un ko), mentre sarebbe prima in classifica per il momento guardando solamente i punti conquistati in trasferta (15 in 8 partite).
Mignani schiera il suo Cesena con il 3-5-2, modulo utilizzato anche da Sottil per il suo Modena. Nell’ultimo match contro il Monza, la difesa a tre a protezione di Klinsmann era composta da Ciofi, Zaro e Mangraviti, mentre sulle corsie esterne agivano Ciervo a destra e Frabotta a sinistra, con Castagnetti in cabina di regia e Francesconi e Berti ad affiancarlo in mezzo al campo. In avanti, la coppia offensiva era composta da Blesa e C. Shpendi. Proprio C. Shpendi è attualmente il capocannoniere dei bianconeri in campionato, con cinque gol realizzati finora, mentre alle sue spalle si trova Ciervo a quota quattro.




































































































