Fonte: speziacalcio.com, wikipedia
Dopo i due ko consecutivi contro Cesena e Catanzaro, il Modena torna in campo, in trasferta, in casa dello Spezia, sabato 13 dicembre alle ore 15 per la gara valida per la sedicesima giornata del campionato di Serie B.
Teatro del match sarà lo stadio “Alberto Picco”, intitolato all’alpino scomparso eroicamente durante la Prima Guerra Mondiale e primo marcatore in senso assoluto dello Spezia: lo stadio, che attualmente ha una capienza di 12.244 posti (1.471 nel settore ospiti) ed è stato inaugurato nel 1919, è di proprietà del Comune di La Spezia e ospita le gare interne della formazione ligure. L’impianto fu realizzato al termine della Prima guerra mondiale su un’area concessa dalla Marina Militare e fu costruito rapidamente per offrire allo Spezia un campo idoneo in cui disputare il proprio primo campionato ufficiale, quello di Promozione Ligure del 1919-20, anche se non fu pronto per la prima giornata di quella stagione, ma venne inaugurato nella successiva partita casalinga degli aquilotti, disputata il 7 dicembre 1919 e nella quale lo Spezia travolse per 8-0 l’S.C. Genova. A sottolineare il periodo di costruzione e il legame con la Prima Guerra Mondiale appena conclusa, dal 1922 una lapide, posta all’ingresso dell’impianto, ricorda i nomi dei caduti spezzini Alberto Picco, Umberto Toso, Ferruccio Francesconi, Bruno Zambelli, Paride Ferrari e Ciro Orsini. Nei primi anni trenta venne, poi, costruita la monumentale cancellata d’ingresso in pietra scura, che più tardi fu completata con due sculture di atleti, opera di Enrico Carmassi.
Dopo la costruzione dell’impianto, la struttura degli spalti rimase quella originale fino a che non venne realizzata una più moderna tribuna in cemento, inaugurata nel 1933. Nel 1964 è stata, invece, completata la costruzione di una piccola curva in cemento che viene detta “Curva Ferrovia” (poiché alle sue spalle vi era il raccordo ferroviario con l’arsenale militare, ormai dismesso da tempo), poi ricostruita e inaugurata nella nuova versione nel 1993. Nel 1986, dopo la promozione in Serie C1 conquistata dallo Spezia, viene realizzata una seconda curva, detta “Curva Piscina”, che sorge sul lato opposto alla “Curva Ferrovia” ed così definita perché si trova nell’area compresa tra il terreno di gioco e una piscina di proprietà della Marina Militare. In seguito ad un nuovo intervento nel 2000, la “Curva Piscina” fu poi assegnata ai tifosi ospiti.
Il 16 dicembre 2020 lo stadio ha ospitato la prima partita in Serie A dello Spezia, alla prima partecipazione al campionato di massima serie nella propria storia, contro il Bologna. Con il passaggio di proprietà e l’avvento della famiglia Platek – insediatasi al vertice del club ligure nel febbraio 2021 e che poi ha ceduto la società nei primi mesi del 2025 – lo Spezia è intervenuto ancora sullo stadio “Alberto Picco”: prima, nel 2021, con la demolizione e il rinnovamento della “Curva Piscina”, che ha ora raggiunto i 3.176 posti a sedere, suddivisi in due settori: uno dedicato alla tifoseria locale e l’altro riservato agli ospiti. Nell’estate 2023, invece, è stato il momento di un intervento di ammodernamento e ristrutturazione del settore Tribuna. La terza ed ultima tappa del progetto di ristrutturazione dell’impianto, nel 2024, ha previsto la realizzazione di un’opera di copertura della “Curva Ferrovia”: i lavori sono terminati nel febbraio di quest’anno.
Come raggiungere lo stadio
Lo stadio “Picco” è situato in via Nicolò Fieschi (l’accesso al settore ospiti è previsto attraverso un tunnel situato in via dei Pioppi) a La Spezia. Da Milano si prende l’autostrada A7, si prosegue lungo l’A12/E80 e si prende l’uscita per l’A15/E31 verso La Spezia. Da Bologna, invece, si prende l’A1/E35 direzione Firenze e poi si prende l’uscita per l’autostrada A11/E76 verso Genova. Superata Pisa proseguire lungo l’autostrada A12/E80 e poi prendere l’uscita per l’A15/E31 verso La Spezia.




































































































