LIVE LA CONFERENZA DI SOTTIL ALLA VIGILIA DI SPEZIA-MODENA
Trasferta in terra ligure per il Modena, atteso domani pomeriggio (ore 15) allo Stadio Alberto Picco contro lo Spezia nel match della 16esima giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Sottil.
“Spezia? Lo Spezia l’hanno scorso ha fatto la finale playoff e la struttura della squadra è la stessa. Sarà una partita difficile contro una squadra che ha solidità ed è allenata da un tecnico molto esperto come Donadoni. Grande rispetto per lo Spezia, ci siamo preparati bene, come sempre, e andiamo a fare la nostra partita. Le prestazioni ci sono sempre state e sono state di livello, ci siamo confrontati per andare a migliorare i particolari nelle due fasi. Questa squadra è eccezionale, vuole prendersi responsabilità insieme a me e non cerca alibi. Donadoni è stato un grande giocatore ed è un allenatore di spessore, sarà bello confrontarmi con lui e contro la sua squadra. E’ una bella sfida.
Gol subiti contro il Catanzaro? Analizziamo sempre tutto. Quella dell’1-1 è una situazione in cui si poteva fare meglio di quello che abbiamo fatto.
Differenza di risultati rispetto ad inizio stagione? Analizzo sempre la prestazione e il primo pilastro è capire se la squadra ha performato. Per me la prestazione c’è sempre stata; è chiaro che il calcio viaggia per episodi, ma non credo nella sfortuna e non cerco alibi. Per me non è cambiato nulla da inizio anno: siamo partiti con una squadra già pronta rispetto alle altre grazie alla società, per questo siamo partiti fortissimo e all’inizio andavamo più forti degli altri. Poi sono arrivate anche le altre, non si può pensare di non avere mai un risultato negativo. Tante squadre hanno avuto problemi in partenza, come Venezia, Monza e Catanzaro, che non è una squadra scarsa. Ci sta avere spinto tantissimo e avere un attimo di rallentamento, ma non in termini di prestazione. La bravura è nel rimanere lucidi e andare a capire cosa si può fare meglio nelle due fasi, cercando di continuare a fare quello che stiamo facendo. Sappiamo dove dobbiamo alzare un po’ l’attenzione, ma non vedo nulla di eclatante.
Aspetto psicologico? Quando si fanno prestazioni di questo genere e non si porta a casa nulla, è frustante. Io ho visto una squadra incazzata in maniera positiva, è una squadra che si prende responsabilità e non cerca alibi, cercando di fare meglio e di limare le piccole sbavature. I dettagli fanno la differenza e qualcosa bisogna fare meglio in termini di attenzione: bisogna sempre avere la percezione del pericolo. Il primo pallone è importante quanto l’ultimo. E’ una squadra serena, che sa archiviare. Domani è una partita tosta, bella da giocare, e la squadra arriva pronta. Dà fastidio, quando si fanno prestazioni importanti e i numeri dicono che si produce tanto e la vittoria non arriva, dà rabbia. Dobbiamo essere lucidi e trovare la motivazione per fare meglio determinate cose. Dobbiamo performare in tutte le partite che mancano da qui a fine anno, in questo sprint finale dobbiamo dare di più di quello che stiamo dando.
Gol subiti su rinvio del portiere? Contro il Cesena eravamo in controllo con Adorni e abbiamo sbagliato individualmente. Contro il Catanzaro dovevamo essere più attenti. Non cerco alibi.
Massolin? Ci vuole calma, l’ho visto prima che arrivasse a Fanano. Ha avuto qualche problema di adattamento, ma ho intravisto genialità e qualità. E’ un centrocampista offensivo ed è pronto dopo il percorso che doveva fare. Nella sua posizione hanno giocato compagni che hanno dato molto anche in termini di sacrificio. Massolin va inserito con calma, ha giocato 60 minuti ed è un giocatore che sta cominciando adesso a carburare. Deciderò domani se farlo giocare o no, deve migliorare molto e può fare il ruolo di sottopunta alla sua maniera, oppure anche la mezzala, ruolo molto dispendioso per come giochiamo noi. E’ sicuramente un centrocampista offensivo.
Pedro Mendes? Ha fatto un’ottima gara, quando un attaccante fa gol è una cosa importante. Ha fatto la prima parte di stagione col ritiro in maniera straordinaria, poi ha avuto un problema. Ci sono momenti in una stagione in cui tocca ad uno e momenti in cui tocca ad un altro. Gliozzi ha spinto tantissimo nella prima parte, si può calare ma è tutto fisiologico. Pedro Mendes sta dimostrando che è sul pezzo.
Varianti in difesa? Per me la difesa è sempre collettiva, è chiaro che i difensori sono gli ultimi baluardi. La difesa sta facendo bene, bisogna solamente ritornare ad essere ancora più concentrati nei dettagli e avere sempre la percezione del pericolo. Non ricordo grandi parate di Chichizola. Non mi piace ragionare di sfortuna, ma sul lavoro, sui principi chiari e su noi che dobbiamo fare di più.
Dellavalle? E’ un giocatore forte, dotato di velocità, tecnica, che può giocare in tutti i ruoli della difesa a tre, anche se a destra è più a suo agio. Ha avuto sfortuna nell’infortunio iniziale, poi ha giocato qualche partita. Oggi c’è un giocatore come Tonoli che sta facendo performances molto importanti, i giocatori sanno che hanno la stima da parte mia. Mi rendo conto che non giocare può essere non appagante, ma è sul pezzo e si allena benissimo”.




































































































