In vista del match tra Spezia e Modena, in programma sabato 13 dicembre alle ore 15 allo stadio “Picco”, la nostra redazione ha intervistato un doppio ex della sfida, l’ex attaccante Pablo Granoche, ora allenatore dell’Oltrepò in Serie D. Autore di 42 gol in 96 presenze complessive in maglia gialloblù, il Diablo ha, invece, messo a segno 18 gol in 76 partite giocate in totale con il club ligure, in cui si trasferì proprio dopo l’esperienza sotto la Ghirlandina. Di seguito le sue parole.
DUE KO CONSECUTIVI PER IL MODENA – “Il Modena ha fatto un grande inizio di stagione, poi sicuramente la sconfitta nel derby contro la Reggiana è stata un colpo duro da digerire e da quel momento ha perso qualcosina, però ha una rosa forte e un allenatore molto bravo, quindi sono convinto che, passato questo momento che non è dei migliori, riprenderà la media che aveva ad inizio campionato”.
DIFFICOLTA’ REALIZZATIVE – “A volte nel calcio gira bene e si portano a casa partite sfruttando un’unica occasione e gli errori offensivi degli avversari, invece al Modena adesso sta girando nella maniera opposta: concede poco e quando concede prende gol, facendo più fatica a farne. Il calcio è fatto di momenti: sicuramente mister Sottil saprà come intervenire e ha le armi per venirne fuori e riprendere il cammino”.
SPEZIA-MODENA – “Lo Spezia finora ha fatto un percorso opposto a quello del Modena. Mentre i gialli sono partiti benissimo, i liguri hanno avuto un inizio di stagione difficilissimo e ora sono riusciti a rimettersi in pista e ad uscire, per il momento, dalla zona retrocessione diretta. La strada, sia per lo Spezia che per il Modena, è ancora lunga per raggiungere i propri obiettivi. I liguri hanno tutto il tempo per uscire da questa situazione e non meritano la classifica che hanno: è una piazza importante e mi auguro che possano venirne fuori il prima possibile. Anche il Modena ha il tempo per poter riprendere la propria strada. Mi aspetto una bella partita con un ambiente caldo al Picco. Sono due piazze a cui voglio molto bene e in cui sono stato accolto in maniera molto positiva e per questo faccio fatica ad esprimermi sul risultato: che vinca il migliore”.
ESPERIENZA ALLO SPEZIA – “Ho ricordi molto belli e importanti di quegli anni e anche dei Modena-Spezia o Spezia-Modena che ho giocato: sono state sempre partite belle e calde e sia da una parte che dall’altra ci sono tifoserie importanti e sia al Braglia che al Picco c’è sempre una bellissima atmosfera ed è bello giocare. Quella di La Spezia è una piazza importante con un tifoseria molto calda: lì ho giocato anche con Chichizola, è un gran bel portiere con tanta esperienza e sono contento che sia venuto a Modena”.
SERIE B E PROSPETTIVE DEL MODENA – “Per il Modena è presto per darsi un obiettivo. Il Modena ha una rosa e un allenatore importanti e secondo me ha tutte le armi per giocarsi i primi cinque posti in classifica fino alla fine. Bisogna vedere a marzo dove si troverà la squadra e se starà lottando per la zona playoff o per i primi due posti: la classifica andrà guardata più avanti”.
ESPERIENZA DA ALLENATORE ALL’OLTREPO’ – “Sono molto felice di questa mia prima esperienza da allenatore. In precedenza avevo fatto il vice al Chievo Verona sia in Eccellenza che in Serie D, poi sono stato un anno fermo e ora mi è capitata questa occasione e sono contento: è un posto in cui si può fare calcio. Cerchiamo di valorizzare i giovani, abbiamo l’età media più bassa di tutti i gironi della Serie D: poter crescere questi ragazzi è un gran motivo di stimolo. Salvarsi in un girone complicato come il nostro è una bella sfida: per ora siamo a metà classifica e stiamo mantenendo l’obiettivo, ma sappiamo che sarà durissima. Il percorso finora è molto bello e positivo”.




































































































