LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO IL MILAN
“Milan? Sappiamo di andare ad affrontare una partita di livello top, contro una squadra prima in classifica, ricca di giocatori molto forti e con un allenatore molto bravo. Si giocherà in un ambiente molto bello, tutto è superlativo per quello che riguarda gli avversari e quindi c’è bisogno di alzare al massimo il nostro livello ed essere bravi a proporre le nostre migliori qualità per cercare di rimanere dentro alla partita e provare a fare le cose che sappiamo quando l’avversario ce lo permetterà. All’interno di questa gara ci saranno tante situazioni diverse, quindi la nostra bravura deve essere quella di riconoscerle e usare quello che serve. Altrimenti si concedono dei vantaggi a questi avversari che non hanno bisogno con le qualità che hanno. C’è da alzare le antenne e il livello e da sentire il timore della sfida difficile, che si deve tramutare in coraggio e grande personalità per affrontare una gara di grande difficoltà. Il Milan ha già pagato dazio e sarà molto pronto a fare partita vera. Anche noi ci siamo preparati per provare a farla e cercare di competere. Il fulcro della squadra è quello che trascina: il Milan in mezzo al campo ha tante caratteristiche: esperienza, qualità, fisicità, dinamismo e giocatori bravi, contorniati da altri giocatori bravi. Riescono a muoversi indipendentemente dal modulo, sfruttando gli inserimenti o creando superiorità in determinate zone del campo. E’ una squadra che sta facendo e secondo me continuerà a fare molto bene: sappiamo di affrontare una di quelle squadre che a fine campionato si troverà molto in alto, quindi il livello di difficoltà è altissimo, però queste sono le partite del nostro campionato. Noi dobbiamo farci trovare pronti a rimanere nella partita e a fare la partita.
Matic e Modric? Sono due campioni, lo dimostra la carriera che hanno fatto. Sono giocatori forti a tutti gli effetti e hanno espresso il proprio potenziale. Matic è una persona di grandi valori che ci è molto utile per quello che vogliamo fare, provando a limitare le caratteristiche di Modric, ma se ci focalizziamo solo su di lui perdiamo di vista gli altri.
Indisponibili? Degli assenti recuperiamo Vranckx, che è a disposizione per questa partita. Un virus ci ha un po’ destabilizzato durante la settimana, però per ora non ci sono conseguenze gravi: mi auguro non ce ne siano in vista della partita di domani.
Volpato? Deve fare le cose che sa fare e migliorare quelle che non sa fare. La bravura deve essere quella di mettersi a disposizione dei compagni quando serve, sapendo utilizzare la sua qualità e le sue caratteristiche quando la partita lo richiede, facendo un ulteriore step in una partita con tanti aspetti da dover riconoscere e da dover provare a sfruttare. Sarà un ulteriore banco di prova per noi per capire dove ci troviamo e quanto siamo in grado di fare certi tipi di partite in certi tipi di ambiente.
Squalifica? Mi dispiace non poter essere in panchina domani, mi sarebbe piaciuto stare insieme ai ragazzi a vivere la gara da vicino. Non ho questa opportunità perchè ho pagato dazio avendo sbagliato, però mi fido dei ragazzi e delle persone che lavorano con me. Qualsiasi cosa succederà non si sentirà la mia mancanza.
Possesso palla? Conosco Allegri e lo stimo personalmente. Nella mia filosofia di gioco bisogna sempre mettere al centro il giocatore, che è il protagonista assoluto delle partite e dello spettacolo. Quindi bisogna cercare di metterlo nelle condizioni di tirare fuori le sue qualità. Mi piace provare a proporre gioco, poi bisogna confrontarsi anche con gli avversari e delle volte non te lo permettono: la bravura è riconoscere le cose più utili cercando di perseguire sempre la propria idea.
Gol subiti nei primi minuti? I ragazzi sono concentrati quando entrano in campo, dobbiamo essere bravi a inizio gara ad accendere subito il motore sciogliendo la tensione della gara. Spero che domani riusciremo a partire in maniera diversa rispetto a quanto successo nelle ultime gare e mi auguro che riusciremo a continuare come abbiamo fatto in tante partite.
Walukiewicz e Candè? La scelta è un mix. Abbiamo dovuto fare i conti con qualche mancanza e in alcuni ruoli ci siamo assottigliati e cercheremo di sopperire quando si potrà. Dietro ho varie caratteristiche, la solidità è una questione sempre di squadra.
Sassuolo spensierato? Quello che abbiamo fatto ce lo siamo meritati, ma non dà vantaggi per quello che dobbiamo fare in futuro”.




































































































