Per fare il punto della situazione in casa gialloblù in vista di Modena-Venezia, in programma sabato 20 dicembre alle ore 15 allo stadio “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato Simone Pavan, ex giocatore di entrambe le squadre, che con la maglia del Modena ha vissuto le stagioni 2002-2003 e 2003-2004, per poi tornare in gialloblù da allenatore del settore giovanile e della prima squadra, e con quella del Venezia ha giocato tra il 1995 e il 2002. Di seguito le sue parole.
MODENA-VENEZIA – “Sarà una partita molto bella, sono molto contento che due squadre e due piazze in cui ho vissuto per tanti anni possano vivere una stagione importante. Questa partita non sarà decisiva, però per poter rimanere in alto in classifica entrambe le squadre dovranno studiarsi e affrontarsi in modo preciso. Sono felice che queste due realtà a cui sono molto affezionato si trovino a giocarsi queste posizioni in campionato”.
MODENA – “Le prestazioni del Modena ci sono sempre state, non ho mai visto una squadra che ha cambiato atteggiamento e questo per il mister è un segnale forte. Nel corso di un campionato cali come quello rappresentato dai due ko prima della vittoria contro lo Spezia ci possono stare e possono anche aiutare il mister ad accorgersi di qualche difetto: le sconfitte possono servire per fare piccoli accorgimenti, ma, da tifoso e da persona affezionata a questa piazza, non ero preoccupato e, anzi, ero sereno perchè si vedeva che i ragazzi seguono il mister. Il Modena quest’anno ha sempre dimostrato di poter stare là in alto in classifica e vedo una squadra pronta a stare in quelle posizioni: sarà fondamentale rimanerci tra marzo e aprile”.
VENEZIA – “Anche in questo caso devo fare i complimenti al mister perchè dopo una retrocessione c’è sempre uno scossone. L’ossatura della squadra è rimasta quella dello scorso anno, a parte qualche accorgimento, ed è stato bravo il mister a fare cambiare subito la mentalità della squadra. Dopo un inizio un po’ di studio della categoria, ora il Venezia sta macinando punti, ma soprattutto prestazioni importanti”.
SERIE B E LOTTA PROMOZIONE – “Per quanto riguarda Monza, Palermo e Venezia, l’ossatura delle squadre è importante e lo si sapeva e, infatti, stanno facendo punti. Anche lo stesso Modena ha tenuto parte dell’ossatura dell’anno scorso e ha acquistato alcuni giocatori di livello e di esperienza che potevano solo aumentare la potenza e la qualità della squadra, uniti a giovani studiati e presi con criterio, e così ha confermato il campo. Da difensore, per esempio, dico che Tonoli gioca con una personalità da Serie A e si merita la conferma in ogni partita. Speravo che il Modena potesse fare un campionato di alto livello e così è stato. E’ bello, poi, che nella bagarre promozione ci siano anche squadre “sorpresa”, come Frosinone e Cesena: con meno struttura e forza nella rosa danno dimostrazione del livello del campionato di B”.
MERCATO – “La società ha lavorato molto bene in estate e sa che non deve stravolgere niente di particolare. Se si trova qualcosa in fase offensiva può sempre aiutare perchè il campionato è lungo e c’è sempre bisogno di qualità offensiva per risolvere le partite, però, se si deve fare qualche acquisto, punterei sulle qualità umane e morali del giocatore perchè se si sbaglia in questo senso possono rovinarsi degli equilibri. Sicuramente la società opererà sul mercato nel modo migliore”.
SOTTIL – “Ci siamo affrontati tante volte sul campo in passato: era un giocatore di temperamento, che non mollava mai ed era sempre sul pezzo. Le sue caratteristiche umane e morali si vedono anche da allenatore: è molto deciso, ha le idee molto chiare e dà un’impronta visibile alla squadra. Non molla mai niente e quello che ho visto in campo lo vedo anche da allenatore”.
LEGAMI CON VENEZIA E MODENA – “I legami che ho con queste due piazze sono importanti. Venezia è casa mia, sono stato lì diversi anni anche da capitano, giocando in Serie A e conquistando anche promozioni. Anche a Modena, però, sono molto legato: ho vissuto l’esperienza da giocatore in Serie A e poi sono tornato da allenatore del settore giovanile e della prima squadra, con l’emozionante salvezza ai playout. Quell’esperienza mi ha legato in modo particolare a società e tifosi. Sarò sempre affezionato a questi colori e Modena e Venezia sono due società che mi emozionano molto: quando ne parlo ho sempre un rispetto incredibile e un’emozione che viene dal cuore. Auguro il meglio possibile sia al Modena che al Venezia e ricordo con piacere che, qualche anno fa, in occasione di un Venezia-Modena fui premiato dalla società veneta e anche il Modena si unì. Mi vengono i brividi anche a adesso a ripensare alle sensazioni provate passando sotto le due curve alzando le maglie che mi erano state consegnate”.



































































































