La Serie B è ormai vicina al giro di boa rappresentato dalla conclusione del girone d’andata (mancano due giornate) ed è, quindi, possibile fare un primo bilancio in merito ad alcuni dati emersi finora. Per quanto riguarda il Modena, che al momento è pienamente in linea con l’obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione ai playoff, trovandosi al sesto posto in classifica a quota 29 punti, quello che emerge è che la maggioranza dei punti conquistati sia arrivato contro le formazioni che si trovano nelle zone basse della classifica, mentre si sta manifestando, specialmente nelle ultime giornate, una certa difficoltà a mantenere lo stesso rendimento, almeno in termini di punti conquistati, contro le formazioni che si trovano in zona playoff o promozione diretta.
Infatti, se si esclude la partita col Monza ancora da disputare, il Modena ha già affrontato tutte le squadre che occupano i primi otto posti della graduatoria, riuscendo a vincere solamente il match interno contro l’Empoli (2-1) ottavo, a cui si può aggiungere anche quello, sempre casalingo, contro la Juve Stabia (3-0) nona e, dunque, fuori dalla zona playoff, ma attualmente a parità di punti con i toscani.
Negli altri match cinque match contro formazioni di alta classifica, per i gialli sono arrivati due pareggi (sui campi di Frosinone e Palermo) e tre sconfitte (in trasferta a Cesena e in casa contro Catanzaro e Venezia). La tendenza si è acuita nell’ultimo periodo, dove, in generale, il Modena ha vinto solamente due delle ultime otto partite disputate (contro Juve Stabia e Spezia), perdendone tre delle ultime quattro proprio contro Cesena, Catanzaro e Venezia. In precedenza, le prestazioni offerte a Palermo e a Frosinone, gare in cui il Modena meritava probabilmente più del pareggio ottenuto (così come contro Cesena e Catanzaro non meritava la sconfitta) avevano mostrato che la squadra di mister Sottil è in grado di affrontare con la giusta mentalità sfide di questo tipo, riuscendo anche ad imporre il proprio gioco in campi complicati e a portare a casa punti importanti.
D’altro canto, il Modena nel girone d’andata ha, invece, vinto contro tutte le squadre che attualmente si trovano in zona retrocessione diretta o playout (Pescara, Mantova, Spezia, Sampdoria e Bari), dimostrando un netto cambio di atteggiamento rispetto allo scorso anno, quando proprio i punti persi nelle sfide contro le formazioni più indietro in classifica avevano impedito ai canarini di agganciare stabilmente la zona playoff.
Ora per i canarini, reduci dal ko contro il Venezia, che forse è stata la prima squadra in questo campionato e mettere sotto gli uomini di mister Sottil dal punto di vista del gioco, hanno subito l’occasione per invertire il trend: venerdì 26 dicembre, ne, giorno di Santo Stefano, infatti, al Braglia arriva il Monza allenato dall’ex Paolo Bianco e, seppure la partita presenti le stesse insidie di quella contro il Venezia per la forza dell’avversario, il Modena dovrà provare ad andare alla ricerca della vittoria in uno scontro diretto nelle zone alte della classifica.



































































































